Eventi - 29 settembre 2026, 08:42

Settimo Torinese, torna Paraculissima, tutta l'arte per tutti

Seconda edizione 30-31 ottobre- 1 novembre 2026 alla Biblioteca Archimede

Appuntamento alla Biblioteca Archimede

Paraculissima, mostra concorso per artisti ironici, torna alla Biblioteca Archimede di Settimo Torinese per la seconda edizione. L’ironia è infatti il tratto distintivo di questa manifestazione che si svolge in contemporanea alle altre manifestazioni della settimana dell’arte torinese ma che, a differenza loro, non vuole dare risposte ma porre domande. Tante volte infatti nel corso della storia, i contemporanei non hanno saputo cogliere il valore di opere e artisti dando loro fama solo tanto tempo dopo. Ma quindi, cos’è arte? E chi ha gli strumenti per deciderlo?

Anche quest’anno le opere saranno accettate solo se ironiche e non potranno essere vendute ma soltanto barattate (per restituire all’arte stessa un valore vero, tangibile e non speculabile) e i premi – simbolici - saranno attribuiti attraverso il voto del pubblico: all’ingresso ogni visitatore riceverà un gettone di colore diverso, a seconda che si dichiari “esperto d’arte” o semplicemente “fruitore d’arte”, e con esso voterà l’opera che avrà gradito di più.

Roberto Fraternali è il presidente dell’Associazione ColoriQuadri – i cui membri si occupano, a diverso titolo, di cultura – e racconta come l’associazione da sempre cerchi di dare un punto di vista diverso sull’arte. Divenuti famosi con le 17 edizioni del Muuh Film Festival – manifestazione in cui i cortometraggi vengono votati muggendo (a favore di fonometro ribattezzato muhuometro) rifuggono dalla banalità:  “Abbiamo scelto il sottotitolo Tutta l’arte per tutti perché se le opere non raggiungono le persone normali, se c’è bisogno di studiare per capirle, se il loro prezzo è inaccessibile, non siamo certi che raggiungano il loro scopo. A maggior ragione ci chiediamo se sia veramente necessario essere inseriti in particolari circuiti per realizzare opere d’arte”.

“L'anno scorso l’Amministrazione Comunale ha scommesso sulla riuscita di un evento che si presentava, sotto molti aspetti, diverso dal solito – interviene la sindaca Elena Piastra – Alla fine della manifestazione ci siamo resi conto di aver fatto bene a cogliere la provocazione. Paraculissima infatti ha permesso ai nostri cittadini di vivere tre giornate spensierate, che hanno coinvolto fasce di popolazione spesso ai margini del mondo artistico e che hanno donato alla Città due splendide opere di arte urbana (gli Alberi dipinti di Osvaldo Neirotti e il Murales Zampablu di Antonio Mascia). Con queste premesse attendiamo la seconda edizione che si preannuncia divertente e ricca di sorprese. Interessante anche l’idea di dedicare la giornata del 31 ottobre ai bambini con attività collaterali a tema Halloween: la collaborazione con il Circolo della Magia di Torino e con l’Istituto per i beni Marionettistici di Grugliasco donerà loro tanti allegri spaventi”.

“Le novità sono infatti tante, ad iniziare da un terzo premio in concorso per le opere collettive a cui invitiamo a partecipare le tante realtà del terzo settore che animano il territorio – racconta Emanuela Guarino, direttrice artistica di questa edizione - abbiamo inoltre scelto di dedicare lo spazio Settimo in vetrina, ad un’altra grande manifestazione artistica che si svolgerà in contemporanea, il Lucca Comics and Games. Le Vetrine ospiteranno infatti opere di grandi disegnatori e l’intervista registrata ad un grande del fumetto italiano, Bruno Bozzetto, realizzata dai ColoriQuadri”.

E tra le tante partecipazioni insolite, nella giornata di domenica 1 novembre, anche Paolo Mazzucchelli (che ci dimostrerà come la nostra storia sia raccontabile anche con le copertine dei dischi) e con la coppia di maghi mentalisti Beppe Brondino e Madame Zorà.

Infine la grande sorpresa: anche quest’anno Osvaldo Neirotti regalerà un’opera di arte urbana e paesaggistica alla Città di Settimo Torinese, che sarà realizzata avvalendosi della collaborazione di altri artisti e personalità locali, con l’intento di candidarla al Guinness dei Primati: 65.000 sampietrini che pavimentano piazza Campidoglio saranno infatti dipinti a colori vivaci trasformandone la percezione e l’attrattività.

comunicato stampa