Attualità - 01 ottobre 2026, 13:31

Il futuro del Teatro Nuovo è un'incognita: lavori fermi al 10%

Durante le demolizioni sono emersi problemi strutturali: necessario sostituire colonne e travi

Il teatro Nuovo attende di conoscere il suo futuro

Il futuro del Teatro Nuovo è un'incognita: i lavori per ridare nuova vita alla struttura, progettata nel 1939 da Sottsass, sono appena al 10%. La doccia gelata è arrivata dagli uffici alla Cultura, su richiesta della consigliera del M5S Dorotea Castiglione, che nel corso di questi anni ha presentato diversi atti sull'immobile.

Criticità strutturali 

"La situazione - ha chiarito l'assessore alla Cultura Rosanna Purchia - è molto complessa. La ditta incaricata del cantiere, che sta invece felicemente portando avanti la vicina Biblioteca Civica, si è trovata davanti a criticità strutturali che stanno impegnando tutto lo staff di progettisti della Città e dell'impresa stessa". 

Pilastri da sostituire 

I problemi, come hanno spiegato i tecnici di Palazzo Civico, sono emersi durante le demolizioni. "Abbiamo riscontrato come la struttura presenti condizioni di ammaloramento. Siamo in una fase delicata, non ci nascondiamo". Nel dettaglio una parte delle travi e dei pilastri, che hanno quasi novant'anni, sono da sostituire.

Ostacoli che hanno imposto alla Città di ripensare il progetto: per questo è stato avviato anche un confronto con la Soprintendenza. Tutto ciò fermo restando che il budget a disposizione è di 23 milioni di euro del Piano Nazionale Complementare al PNRR: non sono previste risorse aggiuntive. 

Prima parte del 2027

Rispetto al cronoprogramma originario, il cantiere adesso è al 10%: i tempi si sono allungati. L'obiettivo, come chiarito dal Comune, è riuscire a terminare i lavori nella prima parte del 2027. Poi ci saranno i collaudi ed il taglio del nastro.

La gestione

Per quanto riguarda la gestione del Teatro Nuovo, tramite un bando è stato individuato un soggetto che si occuperà della struttura con un accordo di partenariato pubblico-privato. La Srl dovrà presentare un piano economico-finanziario, impegnandosi a rispettare le linee di indirizzo. All'interno potranno essere fatti spettacoli dal vivo di respiro internazionale, con un'attenzione alle nuove generazioni: uno spazio non solo dedicato al teatro, ma alle arti performative in senso generale. 

I gestori dovranno occuparsi della parte scena e tecnica, dalle luci sino all'attrezzatura, tenendo conto dei vincoli architettonici. "È un cantiere complesso: avete visto quanto abbiamo corso su altri interventi. Se il Teatro Nuovo è appena al 10% non colpa è dell'immobilità dell'interlocutore" ha chiosato Purchia.