La carcassa di un giovane cervo in buona parte sbranato in centro paese e una scia di sangue lungo la strada. È questa la scena che si è trovato di fronte un uomo, ieri mattina (mercoledì 30 settembre), mentre stava entrando in Pequerel, borgata del Comune di Fenestrelle. Il paese è frequentato da chi lì ha la seconda casa e dai turisti, attirati dal paesaggio pittoresco caratterizzato dall’antico paravalanghe e dal panorama sul Forte. Sopra l’abitato, nella zona del rimboschimento sul Monte Pelvo, c’è il cosiddetto rendez-vous, cioè un’area particolarmente protetta, da fine estate all’autunno, per garantire la sicurezza ai cuccioli di lupo che non partecipano ancora alle battute di caccia ma rimangono vicino alla tana.
“Ipotesi è che possa trattarsi della predazione da lupo perché la zona del Pelvo è frequentata sia da numerosi cervi che sono nella ‘stagione degli amori’ sia da lupi. Probabilmente l’animale ha cercato rifugio nel centro di Pequerel e lì è stato attaccato” spiega Michel Bouquet, sindaco di Fenestrelle.
Non è la prima volta che si registrano predazioni tra le case: “Per lo più succede in contesti poco abitati. Ora abbiamo avvertito i carabinieri forestali che preleveranno la carcassa per le analisi forensi che potrebbero confermare la predazione da lupo” conclude Bouquet.