Maxi controlli nei pressi della stazione di Porta Nuova. Nelle prime due settimane di settembre, gli uomini del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta, affiancati dal personale del Settore Operativo di Torino Porta Nuova, hanno trasformato lo scalo centrale e le vie limitrofe in un vero e proprio fortino della legalità, rispondendo con la presenza costante delle divise al grido d'allarme di cittadini e commercianti della zona.
1.800 identificate nei punti chiave
Il bilancio dell'iniziativa conta ben 1.806 persone identificate in soli quindici giorni. Gli operatori della Polfer hanno setacciato metro su metro le aree a maggior flusso di passeggeri e i varchi d'accesso, creando un filtro preventivo per blindare la struttura ed evitare bivacchi, spaccio e aggressioni. Un presidio capillare pensato per restituire tranquillità a chi ogni giorno si trova a transitare nel principale hub ferroviario.
Daspo di 48 ore per i parcheggiatori abusivi
I riflettori della Polizia si sono accesi con decisione anche sul perimetro esterno dello scalo, un’area storicamente critica dove a farla da padrone sono spesso il degrado e le pressioni sugli automobilisti. In applicazione della normativa sulla sicurezza urbana, gli agenti hanno staccato sei provvedimenti di allontanamento per 48 ore nei confronti di altrettanti parcheggiatori abusivi. Un segnale chiaro verso chi gestisce illecitamente la sosta nelle vie circostanti, infastidendo e spesso intimidendo gli utenti in arrivo in stazione.
Espulsioni inottemperate: scattano quattro denunce
Durante i controlli incrociati sul territorio, i poliziotti hanno inoltre individuato e denunciato a piede libero quattro cittadini stranieri risultati inottemperanti all'ordine di espulsione dal territorio nazionale precedentemente notificato.