Nella notte di mercoledì 30 settembre, nelle strade del centro di Torino, proprio di fronte al Camplus di piazzale Aldo Moro, sono comparsi dei manifesti raffiguranti Mr. Monopoly, i manifesti recitano: “Questo studentato è stato costruito con i soldi pubblici ma è di proprietà di un super ricco. La conseguenza? Costi inaccessibili alla gran parte degli studenti e quartieri sempre più cari. Abbiamo la soluzione: sfrattiamo i super ricchi”. Contemporaneamente, a Bologna, Firenze, Napoli, Padova e Parma gli stessi manifesti sono comparsi proprio di fronte agli stabili costruiti per ospitare gli studentati privati anche in quelle città.
Sono spuntate anche le tende, con lo slogan "Sfrattiamo i super ricchi: per difendere i nostri quartieri, per difendere il nostro diritto allo studio”. Intorno a queste, a corredo, caselle che ricordano quelle del Monopoly, che riportano frasi indicative della quotidianità dei fuorisede: affitti alle stelle, privatizzazione progressiva delle soluzioni abitative come gli studentati, lavoretti a nero con paghe insufficienti.
Il flashmob è stato organizzato nelle diverse città d’Italia dagli studenti del CAU (Collettivi Autorganizzati Universitari), organizzazione studentesca nazionale. “La ministra Bernini sta mentendo spudoratamente: in ogni sua uscita pubblica dice “Abbiamo trovato le tende” - facendo riferimento alle proteste studentesche del 2022 contro il caro affitti - “e abbiamo costruito 63.000 nuovi posti letto”. Ci teniamo a dire alla ministra che le tende ci sono ancora, le nostre, perché non è vero niente di quello che afferma".