Attualità - 02 ottobre 2026, 15:25

Cantiere aperto a Borgo Campidoglio, via al piano da 50 interventi fino a Natale

Partiti i lavori di manutenzione della Circoscrizione 4 con un investimento fino a 80mila euro

Immagine d'archivio

Un cantiere diffuso nel cuore di uno dei quartieri più caratteristici e ricchi di storia di Torino. Sono ufficialmente scattati in questi giorni i lavori di manutenzione per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle pavimentazioni tradizionali di Borgo Campidoglio. Un pacchetto di circa 50 micro-interventi finanziato con un investimento stimato tra i 60 e gli 80mila euro, i cui cantieri andranno avanti gradualmente fino alle festività natalizie.

I dettagli del piano: dalle lose agli scalini

A fare il punto sulle opere in corso è il coordinatore alla Viabilità della Circoscrizione 4, Marcello Badiali: “In questi giorni sono partiti i lavori di nostra competenza. Borgo Campidoglio era già stato inserito tra le priorità del lotto di interventi mirati. In programma ci sono circa 50 interventi, alcuni dei quali causeranno purtroppo la chiusura parziale di alcune vie per permettere il cantiere”.

Le lavorazioni si concentreranno sul ripristino e sulla riparazione dei materiali storici che caratterizzano le vie del borgo. “Andremo a riparare i sanpietrini e l'acciottolato di fiume. Stesso discorso per le lose e le lastre di pietra, che verranno sostituite o, laddove possibile, recuperate e riparate. Previsto anche un importante lavoro di livellamento per eliminare i dislivelli e gli scalini pericolosi. I lavori andranno avanti fino a Natale, con un importo messo a preventivo tra i 60 e gli 80 mila euro”

L’allarme dell'opposizione

L'avvio dei cantieri giunge a ridosso dell’interpellanza presentata dal capogruppo della Lega, Carlo Morando, che aveva sollevato forti perplessità sullo stato di degrado e sulla perdita di identità architettonica del quartiere. “Un quartiere con numerosi rappezzi e ripristini stradali eseguiti in conglomerato bituminoso, decisamente stridenti rispetto al valore estetico delle pavimentazioni in pietra e ciottoli - così Morando - Il tutto senza contare la crescita incontrollata di erba infestante tra le fughe delle pietre e la scarsa pulizia dei camminamenti pedonali. Detto questo non posso che sperare che i cantieri portino davvero una ventata di aria fresca, oggi essenziale”.