Continuità, coesione e un nuovo impulso al coinvolgimento delle giovani generazioni. Sono queste le direttrici che caratterizzeranno il prossimo triennio di Ivrea Soccorso, al termine dell’Assemblea dei soci chiamata a rinnovare gli organi associativi.
L’Assemblea dei soci ha espresso una chiara e ampia fiducia nei confronti della squadra candidata al Consiglio Direttivo, eleggendone tutti i componenti e confermando così la continuità del percorso intrapreso dall’associazione. Nel corso della seduta sono stati inoltre rinnovati il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri, completando il rinnovo degli organi associativi per il prossimo triennio.
La prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo ha quindi provveduto all’assegnazione delle cariche: Massimiliano De Stefano è stato riconfermato presidente, mentre Daniele Barbato assume l’incarico di vicepresidente, Andrea Pugliese quello di segretario, Ombretta Ferioli quello di tesoriere e Immacolata Cosentino quello di consigliera.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da Cristina Bianchini, Stefano Barba e Paolo Germano, mentre il Collegio dei Probiviri è formato da Laura Andreo, Eugenio Abellonio e Martina Monteu Saulat.
«Accogliamo questo risultato con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine verso tutti i soci che hanno partecipato così numerosi – commenta il presidente Massimiliano De Stefano – L’elezione in blocco della nostra lista rappresenta un importante segnale di fiducia e conferma la volontà di proseguire nel percorso intrapreso. Il nuovo Direttivo è una squadra unita, coesa e pronta a lavorare in piena sinergia per portare avanti le linee programmatiche condivise».
Tra gli obiettivi del nuovo mandato assume particolare rilievo il rafforzamento del rapporto con le giovani generazioni. Ivrea Soccorso intende infatti formalizzare e strutturare il Gruppo Giovani, dando maggiore spazio, autonomia e responsabilità ai ragazzi già presenti nell’associazione e creando nuove occasioni per avvicinare altri giovani al mondo del volontariato.
«L’Open Day Anpas del 24 ottobre sarà per noi un importante punto di partenza – spiega il presidente Massimiliano De Stefano – Vogliamo coinvolgere gli studenti delle classi quinte delle scuole superiori del territorio, avvicinandoli alla cultura del primo soccorso e, allo stesso tempo, al mondo del volontariato. L’obiettivo è formare cittadini più consapevoli, ma anche creare un percorso che permetta ai giovani di conoscere da vicino Ivrea Soccorso e di sentirsi parte dell’associazione. Abbiamo davanti un triennio ricco di iniziative e progetti, continueremo a lavorare con attenzione alla gestione delle risorse e al contenimento dei costi, ma vogliamo investire soprattutto sulle persone, sulla formazione e sui giovani, che rappresentano una risorsa fondamentale per garantire continuità e futuro alla nostra associazione».
Sono circa una trentina, attualmente, i giovani che gravitano intorno a Ivrea Soccorso. L’obiettivo è ampliare ulteriormente questa partecipazione, intercettando nuove leve anche attraverso iniziative dedicate e un rapporto sempre più stretto con le scuole del territorio.
Un primo appuntamento importante sarà l’Open Day Anpas, che rappresenterà anche l’inizio del nuovo percorso rivolto ai giovani. Nell’ambito dell’iniziativa sarà promosso un progetto formativo Anpas destinato ai ragazzi tra i 18 e i 24 anni, ai quali verrà offerta gratuitamente la possibilità di acquisire competenze nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare e nell’utilizzo del defibrillatore.
Il progetto potrà contare anche sulla collaborazione delle amministrazioni locali e, in particolare, sul rapporto con la vicesindaca di Ivrea, Maria Patrizia Dal Santo, nell'ottica di costruire una rete sempre più stretta tra associazione, istituzioni e mondo della scuola.
Ivrea Soccorso, aderente ad Anpas, è nata nel 1982 e opera in tutto il Canavese nel settore del soccorso e del trasporto infermi. Grazie all’impegno delle sue volontarie e dei suoi volontari, ogni anno l’associazione effettua oltre 3.000 servizi, tra interventi di emergenza 118, trasporti ordinari in ambulanza, trasporti interospedalieri, assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni e attività di protezione civile. Complessivamente vengono percorsi circa 160 mila chilometri ogni anno.
Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte Odv rappresenta 81 associazioni di volontariato con 17 sezioni distaccate, 11.066 volontari (di cui 4.542 donne), 5.069 soci, 796 dipendenti, di cui 94 amministrativi che, con 469 autoambulanze, 274 automezzi per il trasporto disabili, 248 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 602.324 servizi, di cui 207.271 in emergenza-urgenza 118, con una percorrenza complessiva di 20.564.920 chilometri, di cui 4.865.399 chilometri riferiti all’emergenza-urgenza 118.