Le colline patrimonio Unesco, il fascino della grande tradizione ciclistica e l’eccellenza enologica locale corrono insieme. In occasione della 110ª edizione del Gran Piemonte, la storica classica in linea maschile in programma giovedì 8 ottobre, il Consorzio Asti Docg debutta nel ciclismo professionistico assumendo il ruolo di official wine esclusivo dell’evento.
La corsa prenderà il via dal capoluogo astigiano per tagliare il traguardo a Bra dopo 185 chilometri: un tracciato spettacolare che attraverserà i paesaggi vitivinicoli simbolo della regione, come già illustrato nel nostro articolo dedicato alla partenza del Gran Piemonte.
Per l’ente di tutela si tratta di un ulteriore traguardo nella promozione attraverso lo sport di vertice, dopo l’esperienza nel tennis di livello mondiale con le Atp Finals e nella pallavolo femminile con la Reale Mutua Fenera Chieri ’76. Al termine della prova, le celebri bollicine aromatiche coroneranno la festa dei vincitori grazie a una bottiglia speciale creata ad hoc per il podio, accompagnata da una visibilità a 360 gradi che comprende pannelli dedicati e quasi cinquanta metri di striscioni lungo il tracciato.
"Il Gran Piemonte esprime perfettamente il legame tra sport e territorio" ha commentato il presidente del Consorzio, Stefano Ricagno, sottolineando come il ciclismo sia "una disciplina capace di valorizzare i luoghi, raccontando paesaggi, tradizioni e comunità", e ribadendo il valore di "accompagnare un evento radicato in Piemonte ma capace di parlare a un pubblico appassionato nazionale e internazionale".
La competizione, inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni e classificata nella categoria Pro, vedrà ai nastri di partenza uno schieramento di primissimo piano. Tra i 15 World Teams annunciati spicca la UAE Team Emirates, vincitrice della passata edizione con il corridore messicano Isaac Del Toro. La start list 2026 proporrà atleti di caratura mondiale come lo statunitense Brandon McNulty, l'australiano Michael Matthews – freschi protagonisti dell’oro e dell'argento iridati su strada a Montreal –, oltre al danese Mads Pedersen, già Maglia Verde al Tour de France.