EVENTI
PORTICI DI CARTA
Sabato 10 e domenica 11 ottobre
Dopo Terra Madre, il centro città si prepara ad accogliere un altro grande evento: Portici di Carta. Con i suoi due chilometri di libreria, l’evento autunnale che anticipa il Salone del Libro, torna nella rinnovata via Roma, lungo i suoi portici estendosi tra piazza Castello e Porta Nuova. Un centinaio di appuntamenti legati al libro in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre con 71 librerie torinesi ospiti (in leggero aumento rispetto all’anno scorso che ne aveva viste 65, ndr), fra indipendenti e di catena, remainders, antiquarie e bouquinistes, 56 case editrici e 46 espositori de “Il libro ritrovato” (libri antichi e fuori catalogo), pronti ad accogliere lettrici e lettori di ogni età, oltre che turisti e visitatori. Il percorso di lettura si articolerà in sedici aree tematiche: dalla narrativa alla saggistica, dai gialli ai fumetti, dai viaggi alla spiritualità e cultura orientale, dalla poesia alla storia e società, dalla scienza alle storie di genere, dalla storia locale alle letture per bambini, bambine, ragazze e ragazzi, dall’arte alle lingue.
INFO: https://www.salonelibro.it/news/tutte-news/2026/portici-di-carta-2026.html
LIBRI IN ORBITA
Dal 10 ottobre al 12 dicembre
C’è un modo adatto a tutti di esplorare il Cosmo, ed è fatto di pagine scritte, storie e racconti di grandi scoperte. È “Libri in orbita”, il nuovo ciclo di incontri che Infini.to – Planetario di Torino, Museo dell’Astronomia e dello Spazio “Attilio Ferrari” dedica alla divulgazione scientifica attraverso la presentazione di cinque libri dedicati allo Spazio, all'astrofisica, alla tecnologia e al rapporto tra scienza e società. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio tra le grandi questioni che riguardano il nostro rapporto con l'Universo: dalla necessità di sviluppare una nuova ecologia dello Spazio alla corsa per il controllo delle orbite, dalle storie degli uomini e delle donne rimasti dietro le quinte dell’avventura spaziale fino ai grandi temi del dibattito contemporaneo: cambiamento climatico, geopolitica delle risorse e povertà energetica. Protagonisti dei cinque appuntamenti saranno Patrizia Caraveo, Andrea Ferrero, Roberto Battiston, Emilio Cozzi e Gabriele Ghisellini, autori di altrettanti saggi attualmente in libreria. Scienziati, ricercatori e divulgatori dialogheranno con lo Staff di Infini.to per trasformare la presentazione di un libro in un'occasione di approfondimento a più voci e dialogo con il pubblico sui temi più attuali della ricerca scientifica e dell'esplorazione spaziale.
INFO: https://www.planetarioditorino.it/libri-in-orbita
TORINO CRIME FESTIVAL
Dall'8 all'11 ottobre
Ci sono gesti che ripetiamo senza pensarci, parole che acquistano forza perché pronunciate secondo un codice, simboli capaci di creare appartenenza, legittimare un potere, segnare un passaggio. I rituali non appartengono soltanto al passato: continuano a vivere nel presente e a trasformarsi insieme alla società, influenzando il modo in cui costruiamo identità, esercitiamo l’autorità, affrontiamo la paura e interpretiamo ciò che ci circonda. È “Il potere del rito” il tema dell’undicesima edizione del Torino Crime Festival, in programma dall’8 all’11 ottobre 2026. Un percorso tra antropologia, criminologia, psicologia, archeologia e investigazione, per osservare il rito come dispositivo sociale e culturale, come forma di appartenenza e controllo, come linguaggio del potere, ma anche come elemento ricorrente nelle dinamiche criminali e nelle procedure investigative. Tra gli ospiti di questa edizione Jack Cambria, Carlo Lucarelli, Matteo Rampin e Adriano Favole.
INFO: www.crimefestival.it
GIORNATE FAI D'AUTUNNO 2026
Sabato 10 e domenica 11 ottobre
La Bolla realizzata da Renzo Piano sulla Pista 500 è uno dei beni che sarà aperto eccezionalmente in occasione delle Giornata Fai d’Autunno, giunte alla loro 15esima edizione. L’appuntamento sarà sabato 10 e domenica 11 ottobre e in Piemonte sarà possibile visitare 93 realtà tra dimore ed edifici storici, luoghi della cultura che sono parte del patrimonio ambientale e artistico di tutta la regione. Per due giorni si potranno riscoprire questi spazi con un contributo libero.
INFO: https://fondoambiente.it/eventi-fai-torino-e-dintorni/
FESTIVAL DELL'ACCOGLIENZA
Fino al 30 ottobre
Si rinnova, dall’11 settembre al 30 ottobre, l’appuntamento con il “Festival dell’accoglienza”: l’annuale manifestazione organizzata da Arcidiocesi di Torino, Pastorale diocesana dei Migranti e Associazione Generazioni Migranti in collaborazione con Fondazione Migrantes, patrocinata da Regione Piemonte, Città di Torino, Città metropolitana di Torino, Ordine dei giornalisti del Piemonte e sostenuta da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. Lungo e ricco il programma del Festival: 50 giorni di appuntamenti in cui si parla di accoglienza, inclusione, giustizia e diritto umanitario, multiculturalità e fede, con più di 160 ospiti e oltre cento eventi tra dibattiti, teatro, musica, laboratori, cinema, mostre, spiritualità.
INFO: https://festivalaccoglienzatorino.it/
ESTATE REALE
Fino al 31 ottobre
Anticipando di un mese rispetto all’anno scorso, gli appuntamento partiranno dal 12 giugno al 31 ottobre con concerti dal vivo, spettacoli di danza, teatro, letteratura, poesia e arti performative. Iniziative che copriranno un arco temporale che va dalla Giornate Europee dell’Archeologia fino ad Halloween. Tra i luoghi più suggestivi coinvolti il Teatro Romano, i Giardini ma anche Palazzo Reale e la Galleria Sabauda. Tutti gli appuntamenti prevedono l’apertura straordinaria dalle ore 19.45 alle 23.30. Il biglietto speciale comprenderà l’accesso con visita libera a una sezione museale sempre diversa e la partecipazione agli spettacoli in programma. 17 appuntamenti serali, accompagnati da eventi diurni, tra cui la Festa della Musica, la rassegna giunta alla sesta edizione Torino Crocevia di sonorità, il Gran Ballo d’Estate, la Notte di San Lorenzo, il Giardino dei Poeti.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/events/estate-reale-2025-una-sera-al-museo/
FESTIVAL MUSICALI
_RESET FESTIVAL
Fino al 10 ottobre
Compie 18 anni_resetfestival, il backstage festival della musica italiana, e si prepara alla prossima edizione, in programma dal 5 al 10 ottobre a Torino, all’Hiroshima Mon Amour. Dal 2009, non solo una vetrina per la musica emergente, ma un format che mette al centro tutto ciò che normalmente è “dietro le quinte”: formazione, scouting, confronto con esperte ed esperti del settore, networking si affiancano a concerti, live, talk, momenti di incontro e festa. Non un contest, non una gara, ma uno spazio -reale- di confronto: un’opportunità per chi vuole trasformare la musica in un lavoro che, in questi 18 anni, è cresciuta fino a diventare un ambito palco per i talenti emergenti e, al contempo, un appuntamento immancabile e un punto di riferimento e di scambio per professioniste e professionisti dell’industria musicale e del terzo settore, aspiranti addette e addetti ai lavori nonché per un pubblico appassionato e curioso e nomi affermati della scena italiana come Willie Peyote, Diodato, Niccolò Fabi, Levante, Margherita Vicario, Marina Rei, Cristina Donà, Andrea Laszlo De Simone, Samuel Romano, Giovanni Truppi, Serena Brancale, Pierpaolo Capovilla, Ditonellapiaga, Ghemon e tanti altri che sono passati da_reset o ci tornano negli anni.
INFO: www.resetfestival.it
TURIN BAROQUE MUSIC FESTIVAL
Fino a ottobre
Sabato 27 giugno alle ore 21, nella chiesa dello Spirito Santo di via Porta Palatina 7 a Torino, con il concerto “Selva Morale” del Maghini Consort diretto da Claudio Chiavazza, prenderà il via la quinta edizione del Turin Baroque Music Festival. La rassegna, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, è un progetto dell’Accademia del Santo Spirito nato da un'idea di Andrea Banaudi in partenariato con il Coro Maghini, Controluce-Teatro d’ombre, il Coordinamento delle Associazioni Musicali di Torino e l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Sono due le sessioni del festival: una in giugno e luglio e l’altra in ottobre e novembre, con in tutto 18 concerti, dialoghi e interventi didattici per proporre il meglio della musica barocca, eseguita secondo criteri storicamente informati e con strumenti originali. Alcuni dei più importanti e suggestivi luoghi della Torino sei e settecentesca faranno da cornice agli eventi del festival, ospitando i migliori interpreti nazionali e internazionali.
INFO: https://www.tbmf.eu/
TORINO CHAMBER MUSIC FESTIVAL
Fino al 20 giugno
Al via la Tredicesima edizione di Torino Chamber Music Festival. Il Torino Chamber Music Festival è una rassegna musicale diffusa dedicata alla musica da camera e musica corale. Il festival si distingue per un ricco calendario di appuntamenti che si snoda durante l'anno in diversi luoghi storici e di rilievo culturale a Torino e in provincia. Per quanto riguarda il repertorio particolare attenzione viene riservata alla musica antica, barocca e classica, senza tralasciare pagine di musica vocale polifonica, sacra e contemporanea. La programmazione alterna solisti di chiara fama, ensemble da camera (dui, trii, quartetti d'archi e di fiati), gruppi vocali e giovani talenti dei conservatori. I concerti si tengono in cornici di grande fascino architettonico e acustico — come la Real Chiesa di San Lorenzo, la Cappella dei Mercanti, palazzi storici e chiese del territorio torinese. Ogni appuntamento mira a valorizzare il patrimonio musicale cameristico e a renderlo accessibile a un pubblico ampio, affiancando alla grande letteratura musicale percorsi di riscoperta storicamente informata.
INFO: www.associazionemusicaviva.it
CINEMA
JOB FILM DAYS
Dal 6 all'11 ottobre
Una giovane buyer che prova a difendere i piccoli produttori e una filiera biologica e locale dentro uno dei colossi della grande distribuzione. È una storia di lavoro, potere e scelte quella di La guerre des prix di Anthony Déchaux, il film che martedì 6 ottobre alle 20.30 al Cinema Massimo apre ufficialmente la settima edizione di Job Film Days. Con la serata inaugurale prende il via un programma che, dal 6 all’11 ottobre, attraverserà il Cinema Massimo e numerosi altri spazi di Torino. Sono 57 i film in programma, provenienti da 30 Paesi, con 2 anteprime mondiali e 20 anteprime italiane. Gli eventi, incluso il programma off, sono distribuiti in 15 sedi e realizzati grazie a una rete di 73 partner. Per sei giorni Job Film Days mette al centro le trasformazioni del lavoro contemporaneo: diritti, salute e sicurezza, precarietà, nuove tecnologie, professioni, lavoro femminile, inclusione e rapporto con i territori. Cuore del festival restano i due concorsi internazionali. Il Premio “Lavoro 2026” JFD, realizzato con INAIL Piemonte, presenta sette documentari e lungometraggi di finzione, mentre il Premio “Job for the Future 2026” JFD, realizzato con la Camera di commercio di Torino, raccoglie dodici cortometraggi europei firmati da registe e registi under 40. Una selezione delle opere sarà disponibile anche sulla piattaforma MYmovies ONE, per cinque giorni, dopo la proiezione in sala.
INFO: https://www.jobfilmdays.org/
SOTTO A CHI TOCCA
Giovedì 8 ottobre ore 21
Sotto a chi tocca, il film di Giorgio Pasotti girato sotto la Mole arriva al cinema a Torino con una proiezione evento giovedì 8 ottobre al Cinema Multisala Reposi alle ore 21. Presenti in sala il regista e le protagoniste Giovanna Mezzogiorno e Linda Messerklinger. In una Torino contemporanea e impersonale, sei candidati si presentano per un colloquio di lavoro in una prestigiosa e misteriosa multinazionale. I protagonisti sono Fernando, Carlo, Daniela, Enrico, Giulio e Franca, ognuno con competenze, ambizioni e personalità diverse. Appena riuniti in una stanza d'albergo di lusso, i selezionatori scompaiono, lasciando i candidati soli con una serie di istruzioni inquietanti. Viene spiegato loro che il colloquio seguirà il "Metodo Grönholm", un processo selettivo spietato e surreale. La regola fondamentale è semplice e crudele: chiunque decida di abbandonare la stanza verrà automaticamente eliminato.
INFO: https://www.multisalareposi.it/
LAVORI IN CORTO
Fino al 7 ottobre
Entra nel vivo Lavori in Corto, festival nazionale giunto all’undicesima edizione, in programma dal 16 settembre al 7 ottobre in diversi luoghi di Torino. Promosso da AMNC – Associazione Museo Nazionale del Cinema, il festival ha scelto questo tema in condivisione con la Biennale della Prossimità che si svolgerà a Torino dall’1 al 3 ottobre. Ad aprire, il 16 settembre (Centro Studi Sereno Regis, ore 20.30), sarà Heroes and Heroines di Filippo Papini e Danilo Monte, opera che racconta la vita quotidiana di Katmandu, capitale del Nepal. L’evento, con ingresso up to you e prenotazione su Eventbrite, raccoglierà fondi a sostegno dell’emergenza in Nepal che sarà destinata ad Apeiron ODV. A chiudere, invece, sarà la pellicola La ragazza di Via Millelire di Gianni Serra (Sa Lolla, 7 ottobre, ore 21), opera del 1980, diventata un cult, che è stata recentemente restaurata dalla Rai. Per assistere alla proiezione è necessaria la prenotazione su Eventbrite.
INFO: https://amnc.it/progetto/lavori-in-corto/
CONCERTI
POOH 60 - LA NOSTRA STORIA
Sabato 10 e domenica 11 ottobre ore 21
I Pooh tornano Torino questa settimana con una doppia data in programma all'Inalpi Arena. I due concerti celebrativi fanno parte del tour nei palasport “POOH 60 – La nostra storia”, organizzato per festeggiare i sessant'anni di carriera della storica band italiana. 1966 – 2026. 60 anni di musica, di emozioni e di successi: nel 2026 i POOH sono pronti a tornare per quello che sarà un attesissimo anno di festeggiamenti e sorprese per il traguardo da record del loro sessantennale, che li conferma tre le band più longeve e amate di sempre. “POOH 60 – La nostra storia” sarà una serie di importanti appuntamenti live per rivivere e celebrare insieme una carriera straordinaria
I NOMADI
Sabato 10 ottobre ore 20.45
I Nomadi ancora una volta al Colosseo con "Cartoline da qui". Più di 60 anni di storia, 53 lavori tra album in studio, live e raccolte e oltre 16 milioni di copie vendute fanno della band fondata da Beppe Carletti un caso unico nella musica italiana: un gruppo capace di attraversare epoche e generazioni senza perdere il legame con un pubblico fedelissimo. Il concerto prende il titolo dall’album pubblicato nel 2023 e intreccia i grandi brani della loro storia alle canzoni più recenti, continuando quel racconto musicale e civile che da sempre accompagna il percorso dei Nomadi.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
TEATRO
FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI
Dal 6 al 18 ottobre
Torna il Festival delle Colline, con la direzione di Isabella Lagattolla e Federica Rosellini. In programma 13 giorni di fitta programmazione teatrale con molti artisti e artiste per la prima volta in Italia e tante prime nazionali.
INFO: Fondazione Teatro Piemonte Europa, fondazionetpe.it
ILLUMINA SHOW
Martedì 6 e mercoledì 7 ottobre ore 20
Tornano invece al Colosseo Luca Dodaro e il gruppo di Illumina Show, il progetto nato in Valle d'Aosta e cresciuto su YouTube fino a diventare un fenomeno capace di trasferire dal podcast al teatro la propria particolare osservazione del presente. Professioni, gruppi sociali, abitudini, manie e piccole ipocrisie quotidiane costruiscono una sorta di mappa semiseria della nostra “fauna” contemporanea. Aneddoti, domande imprevedibili e improvvisazione rendono ogni appuntamento diverso dal precedente, con il pubblico parte essenziale del gioco. Quelle del 6 e 7 ottobre sono le prime due delle sei serate previste al Colosseo in autunno: Illumina Show tornerà il 2 e 3 novembre e il 30 novembre e 1 dicembre.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
LU SANTO JULLARE FRANCESCO
Fino a domenica 1° novembre
Nel 2026 tre importanti ricorrenze uniscono San Francesco d’Assisi e Dario Fo: ottocento anni dalla morte del patrono d’Italia, tra i santi più noti e amati al mondo, cent’anni dalla nascita dell’attore e drammaturgo vincitore del Premio Nobel e dieci dalla sua scomparsa. Per questa occasione, il Teatro Stabile di Torino e il Teatro Stabile dell’Umbria coproducono il nuovo spettacolo dell’istrionico Matthias Martelli che dirige e interpreta il testo di Dario Fo e Franca Rame su San Francesco, racconto toccante e ironico di una storia divenuta un vero e proprio archetipo del nostro patrimonio narrativo.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it
UNA DELLE ULTIME SERE DI CARNOVALE
In replica fino al 25 ottobre. Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; domenica ore 16. Lunedì riposo. Sabato 24 ottobre la replica è in programma alle ore 20.45
Il testo di Carlo Goldoni è portato in scena da Valerio Binasco, attore protagonista e regista. Lo spettacolo celebra il teatro nella sua essenza: una commedia corale che intreccia sentimenti, matrimoni e addii in un'atmosfera malinconica e delicata, dove l'amore resiste alle difficoltà della vita e alla solitudine. Sullo sfondo di un carnovale che finisce nasce una riflessione lieve e profonda sui moti del cuore tra verità svelate e sottili illusioni.
INFO: Teatro Carignano, piazza Carignano 6, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it
FABIO DE LUIGI
Giovedì 8 e venerdì 9 ottobre ore 20.30
Il Teatro ospita il ritorno di Fabio De Luigi, con due serate sold out. Con BIOL – In Carne e Ossa Tour l'attore, comico, sceneggiatore e regista torna alla dimensione teatrale dopo una lunga assenza dai palcoscenici. Scritto insieme a Paolo Cananzi, lo spettacolo riporta De Luigi alla forma più essenziale del suo mestiere: l'incontro diretto con gli spettatori. Monologhi, racconti e momenti di pura improvvisazione compongono uno spettacolo che cambia sera dopo sera e nel quale convivono il registro comico che lo ha reso popolare e una vena più personale e poetica.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
INCANTI
Dall'8 al 13 ottobre
Sono 17 gli appuntamenti del Festival di Teatro di figura, con protagonisti marionette, burattini, ombre e oggetti inanimati. Sottotitolo e filo conduttore dell'edizione 2026 è "Body and Puppet", una programmazione dedicata alla relazione intensa e plurale tra corpo e marionetta.
INFO: www.festivalincanti.it
NON E' VERO MA CI CREDO
Sabato 10 ottobre ore 21 e Domenica 11 ottobre ore 16
Primo appuntamento per il filone "Per Farvi Ridere", che apre all'insegna della comicità, della superstizione e della satira, con uno scoppiettante Peppino De Filippo. In scena la Compagnia Teatrale Masaniello, interprete accreditata della grande tradizione partenopea.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it
ARMONIE SEGRETE
Domenica 11 ottobre ore 16
Primo appuntamento (su cinque) di una stagione di canto da camera, poesia e narrazione. Si parte con "Alla salute! Brindisi, ebbrezze e malinconie".
INFO: Educatorio alla Provvidenza, corso Trento 13
MOSTRE
JESSICA LANGE
Dal 7 ottobre fino al 7 febbraio 2027
Le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano dal 7 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 la mostra STILL IMAGE. Fotografie di Jessica Lange, a cura di Anne Morin. La mostra, attraverso una selezione di oltre 200 immagini, ripercorre quasi trent’anni di ricerca fotografica, restituendo lo sguardo intenso, poetico e profondamente umano dell’autrice. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso otto sezioni tematiche, in gran parte inedite, concentrandosi in modo particolare sulle fotografie realizzate a partire dalla fine degli anni Novanta, in cui sensibilità artistica e attenzione documentaria rivelano uno sguardo profondo e malinconico sul mondo contemporaneo. Cuore della mostra è il ciclo dedicato alla Highway 61, la celebre strada che attraversa gli Stati Uniti da nord a sud, dal Minnesota, terra natale dell’artista, fino a New Orleans. In queste immagini in bianco e nero, caratterizzate da una grana marcata e da forti contrasti, Lange costruisce un racconto dell’America rurale fatto di silenzi, atmosfere sospese e dettagli carichi di significato.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/still-image-fotografie-di-jessica-lange/
GIORGIO GRIFFA ZHANG ENLI
Dall'8 ottobre al 28 gennaio
La Fondazione Giorgio Griffa presenta dall’8 ottobre 2026 al 28 gennaio 2027, Giorgio Griffa Zhang Enli, una mostra dedicata alla pittura e al suo rapporto con una realtà in continuo mutamento. Realizzata in collaborazione con Xavier Hufkens, galleria con sede a Bruxelles che rappresenta entrambi gli artisti, la mostra mette in dialogo Giorgio Griffa e Zhang Enli, due protagonisti della pittura contemporanea appartenenti a generazioni e contesti culturali differenti, accomunati da una stessa concezione della pittura come processo aperto, non interamente governato dalla volontà dell’artista. Il percorso riunisce una selezione di opere recenti, realizzate da Giorgio Griffa tra il 2019 e il 2023 e da Zhang Enli tra il 2025 e il 2026. I lavori si alternano nello spazio costruendo una sequenza di ritmi, corrispondenze e discontinuità, in un confronto che attraversa Oriente e Occidente, segno e colore, gesto e meditazione, vuoto e pieno.
INFO: www.fondazionegiorgiogriffa.org
LUCA CAMPIGOTTO. WANDERING EUROPE
Fino al 7 febbraio
Intesa Sanpaolo apre al pubblico fino al 7 febbraio 2027, alle Gallerie d'Italia – Torino, la mostra Luca Campigotto. Wandering Europe, a cura di Walter Guadagnini. Un viaggio attraverso l'Europa contemporanea firmato da uno dei maggiori interpreti della fotografia di paesaggio, capace di restituire, con immagini di straordinaria intensità visiva, la complessità di un continente in continua trasformazione, sospeso tra memoria e futuro, natura e intervento dell'uomo, identità locali e storia comune. L'esposizione rappresenta un nuovo capitolo della rassegna "La Grande Fotografia Italiana", ideata e curata da Roberto Koch, con cui le Gallerie d'Italia di Torino rendono omaggio ai grandi maestri della fotografia italiana contemporanea. Dopo Lisetta Carmi (2022), Mimmo Jodice (2023), Antonio Biasiucci (2024) e Olivo Barbieri (2025), il progetto prosegue con Luca Campigotto, autore che ha costruito la propria ricerca artistica attorno al tema del viaggio, raccontando città, paesaggi e territori attraverso uno sguardo insieme contemplativo e profondamente contemporaneo.
INFO: https://gallerieditalia.com/it/torino/
ATELIÈR DEI MODERNI
Fino al 14 febbraio
Il progetto biennale che vede il Consorzio coinvolto nel dialogo con alcune istituzioni culturali francesi continua con una mostra di grande attrazione basata sulle collezioni del Museo di BeauxArts di Lione. Sessanta opere raccontano il Novecento attraverso i suoi protagonisti e il luogo in cui tutto ha avuto origine: l’atelier. La mostra Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon propone un affascinante viaggio attraverso la pittura del Novecento, esplorando l’evoluzione dell’arte moderna europea. Attraverso una selezione di opere di maestri assoluti come Henri Matisse, Pablo Picasso, Georges Braque, André Derain, Jean Dubuffet, Wifredo Lam, Hans Hartung, Simon Hantaï, Francis Bacon e molti altri, il percorso espositivo mette in luce le profonde trasformazioni del linguaggio artistico del secolo scorso: dalla ricerca della purezza delle forme e del colore fino alle tensioni drammatiche dell’Espressionismo e dell’arte figurativa postbellica. Atelier dei Moderni rappresenta un’occasione imperdibile per cogliere gli aspetti della libertà creativa e della rivoluzione estetica che hanno segnato l’arte del Novecento.
INFO: https://lavenaria.it/evento/atelier-dei-moderni/
LA PRIMA MOSTRA DOPO LA FINE DEL MONDO
Fino al 17 ottobre
Il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino presenta La Prima Mostra Dopo La Fine Del Mondo, una personale di LABADANzky che si svolgerà nella Galleria del MAU, in via Rocciamelone 7/c, negli spazi antistanti e in piazza Moncenisio, dove sarà posta un’installazione site-specific realizzata appositamente per dialogare con il contesto urbano di Borgo Vecchio Campidoglio. La ricerca di LABADANzky (Genova) si concentra sulla realizzazione di opere diverse - installazioni, anche monumentali, sculture, dipinti e figure antropomorfe - la cui materia prima è costituita da oggetti che hanno esaurito la funzione per la quale erano stati prodotti. Tra questi, tecnologie obsolete, vecchi elettrodomestici, arredi urbani dismessi, cartelli, imballaggi e componenti industriali sottratti allo scarto. Proprio attraverso il riuso e la trasformazione dei materiali, l’artista riflette sulle contraddizioni della società contemporanea e ne mette in discussione alcuni meccanismi, specie quelli legati alla produzione massificata e alla mercificazione. Le opere interrogano così il pubblico sul valore attribuito agli oggetti e sul momento in cui qualcosa smette di essere considerato utile per diventare rifiuto.
INFO: https://www.museoarteurbana.it/
GIOVANNI TERMINI. LA FORMA DEL NON DETTO
Fino al 31 gennaio 2027
Giovanni Termini è il primo artista ospite nella nuova sede del Museo Ettore Fico. La mostra "La forma del non detto" sarà aperta dal 24 settembre al 31 gennaio 2027. La sua ricerca si concentra su una ridefinizione della scultura, intesa non come organizzazione di volumi statici, ma come combinazione di forme in espansione. I media da lui utilizzati, consistono in oggetti quotidiani provenienti dai contesti più diversi e realizzati con materiali differenti: legno, acciaio, vetro, tubi da ponteggio che dialogano fra loro per affermare il primato della materia e della forma. Gli oggetti, accostati in modo contrastante, coinvolgono lo spettatore sia fisicamente sia mentalmente e le installazioni che realizza trasmettono uno spaesamento ironico o paradossale invitando il pubblico a fermarsi e a riflettere, mettendo in relazione la solidità delle strutture con l’insicurezza dell’esistenza.
INFO: https://www.museofico.it/
LUIGI MOTTURA. ATMOSFERE E SEGRETI CIFRATI
Fino al 13 novembre
“Questa mostra nasce dall’attenzione e dalla generosità di Luigi verso i più deboli e meno fortunati, con l’obiettivo di donare attraverso i suoi quadri un aiuto concreto ai tanti progetti che 1 Caffè ETS realizza ogni giorno”: sono le parole di Vittoria e Zeno Mottura, che hanno deciso di affidare le opere di Luigi a 1 Caffè ETS, trasformando la sua eredità artistica in un gesto capace di generare valore per gli altri. Dal 23 settembre al 13 novembre, infatti, il Villino Caprifoglio di Torino ospita “Luigi Mottura. Atmosfere e segreti cifrari”, la mostra dedicata all’artista torinese, le cui opere saranno destinate a chi sceglierà di sostenere 1 Caffè ETS con una donazione, contribuendo ai progetti delle 52 realtà non profit italiane che l’ente accompagnerà nel corso del 2027.
INFO: https://www.1caffe.org/
GILLO PONTECORVO
Fino al 5 aprile
A vent'anni dalla scomparsa di Gillo Pontecorvo e a sessant'anni dal Leone d’oro assegnato alla Battaglia di Algeri, il Museo Nazionale del Cinema di Torino dedica al grande regista una mostra esclusiva che mette in valore l’Archivio Gillo Pontecorvo, donato dalla famiglia al Museo e oggi uno dei più importanti fondi documentari dedicati a un autore del cinema italiano. Da questo straordinario patrimonio prende forma Gillo Pontecorvo. Una battaglia dopo l'altra, a cura di Mauro Genovese con Caterina Massignani, in programma al piano di accoglienza della Mole Antonelliana dal 16 settembre 2026 al 5 aprile 2027. La mostra è un'immersione nel laboratorio creativo, intellettuale e civile del regista, resa possibile da un archivio di eccezionale completezza che documenta ogni tappa della sua molteplice attività: dagli anni della Resistenza all'esperienza giornalistica, dalla genesi dei suoi capolavori cinematografici ai progetti culturali dell'ultima parte della sua vita.
INFO: www.museocinema.it
WORLD PRESS PHOTO
Fino al 13 dicembre
La mostra presenta i risultati del 69° World Press Photo Contest, il prestigioso concorso internazionale organizzato dalla World Press Photo Foundation, punto di riferimento del fotogiornalismo mondiale dal 1955. Ogni anno il concorso premia i migliori fotografi professionisti e documentaristi che, attraverso immagini di straordinaria forza narrativa, raccontano gli eventi, le sfide e le trasformazioni che hanno segnato l’anno precedente. Negli spazi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino sono esposte 144 fotografie realizzate dai 42 autori premiati, selezionati tra 57.376 immagini presentate da 3.747 fotografi provenienti da 141 Paesi. Le opere sono state valutate da giurie regionali indipendenti e successivamente esaminate da una giuria globale, secondo un rigoroso processo di selezione basato su eccellenza visiva, qualità del racconto giornalistico e pluralità delle prospettive.
INFO: https://www.worldpressphototorino.it/
CARS MOTORI RUGGENTI
Fino al 31 gennaio
A vent’anni dall’uscita del primo film della trilogia - CARS: MOTORI RUGGENTI - e in occasione della release nelle sale italiane il 17 settembre di Cars: Motori Ruggenti – 20 anni, fino al 31 gennaio il Museo Nazionale dell’Automobile ospita Saetta McQueen, la matricola più promettente di tutta la storia della Piston Cup. Tra le vetture da competizione della Collezione del Museo - unica nel suo genere - uno speciale allestimento dedicato all’universo Disney e Pixar accoglieun’automobile da corsa rossa, veloce e ambiziosa, riconoscibile dal numero 95: è Saetta McQueen, la stella delle corse che ha conquistato generazioni di spettatori.
INFO: www.museoauto.com
FAN HO
Fino al 10 gennaio
La mostra Fan Ho. Il maestro della fotografia di Hong Kong presenta cento fotografie dedicate a uno dei più importanti fotografi asiatici del Novecento. Attraverso immagini realizzate tra gli anni Cinquanta e Sessanta, il percorso espositivo racconta la visione unica con cui Fan Ho (1931-2016) ha interpretato la vita urbana di Hong Kong, trasformando strade, mercati e vicoli in scenari di grande forza poetica. Nato a Shanghai e trasferitosi a Hong Kong all’età di diciotto anni, Fan Ho ha saputo cogliere l’anima più autentica della città, concentrandosi sulle persone comuni: lavoratori, venditori ambulanti, bambini e passanti che animano il tessuto urbano. Le sue fotografie vanno oltre la documentazione, restituendo immagini sospese nel tempo che raccontano la dignità, la fatica e la resilienza della vita quotidiana. Tra le opere esposte figurano alcuni dei suoi scatti più iconici, come Approaching Shadow e Street Scene, esempi emblematici di una ricerca capace di unire sensibilità umana e perfezione formale.
INFO: https://www.operabarolo.it/
CONTINENTE ARTE
Fino all'11 ottobre
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con Associazione Genesi, presenta Continente Arte, una mostra personale di Adji Dieye. Il progetto si inserisce in un percorso di collaborazione tra la Fondazione e l’Associazione, avviato nel 2023 con una mostra ad Alba, dal titolo Mai la luna gridò così tanto, e proseguito nel 2024 con una personale dell’artista Binta Diaw presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, confermando la volontà condivisa delle due istituzioni di sostenere e valorizzare le nuove generazioni di artisti italiani attivi nel panorama nazionale e internazionale. Per questa occasione Adji Dieye presenta nuove produzioni che spaziano dalla video-installazione all’installazione scultorea, proseguendo la propria ricerca sui rapporti tra architettura, archivi, rappresentazione pubblica e costruzione delle identità nazionali e post-coloniali.
INFO: www.fsrr.org
FIORI GIGANTI DI ROMANO GAZZERA
Fino al 10 ottobre
I Fiori Giganti di Romano Gazzera (1906-1985) in mostra a Palazzo Lascaris. Fino al 10 ottobre, un itinerario composto da 27 opere dell’artista di Ciriè permetterà di riscoprire il percorso del capostipite della corrente Neo Floreale. Uno stile distinto da quello dei suoi colleghi del secondo Novecento che poneva al centro una riflessione sulla natura, oggi ancora attuale. Il fiore come simbolo, chiave del rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda. La natura nei suoi quadri smette di essere sfondo o natura morta e diventa protagonista.
INFO: https://romanogazzera.it/mostra/nel-regno-dei-fiori-giganti/
PAESAGGI DA SOGNO/DREAMSCAPES
Fino al 29 novembre
Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta Paesaggi da sogno / Dreamscapes, una mostra esclusiva dedicata alla
celebre serie Le 53 stazioni della Tōkaidō di Utagawa Hiroshige, tra i massimi capolavori dell’arte giapponese dell’Ottocento e parte della UniCredit Art Collection, concessa in comodato gratuito al Museo. Il percorso espositivo riunisce 36 stampe della serie, proponendo al pubblico un’esperienza immersiva capace di restituire il carattere suggestivo e quasi cinematografico di quel “mondo fluttuante” che ha reso celebre l’opera di Hiroshige. Ad arricchire la narrazione, una selezione di oggetti e testimonianze della cultura materiale dell’epoca permette di approfondire l’esperienza del viaggio nel Giappone tra XVIII e XIX secolo.
INFO: https://www.maotorino.it/it/
GIACOMO PUCCINI: MUSICA, CINEMA E STORIA
Fino al 25 ottobre
Un nuovo capitolo nel viaggio alla scoperta della Regina Margherita, nell'anno delle celebrazioni per il centenario della morte della sovrana di casa Savoia. Alla Palazzina di Stupinigi fino al prossimo 25 ottobre si potrà comprendere meglio il rapporto tra Margherita, la musica e il cinema. Questo è possibile grazie all’esposizione Giacomo Puccini: musica, cinema e storia allestita nella Galleria di Levante della residenza sabauda del Comune di Nichelino. La mostra nasce dall’intento di riportare alla luce il rapporto, poco conosciuto ma significativo, tra la prima regina d’Italia e il compositore. Fu infatti la Regina Margherita a sostenere economicamente gli studi del giovane Puccini, consentendogli di trasferirsi da Lucca a Milano per frequentare il Conservatorio. Un gesto che testimonia l’attenzione della sovrana per la formazione culturale e artistica del Paese.
INFO: https://www.ordinemauriziano.it/palazzina-di-caccia-di-stupinigi/
MARGHERITA PRIMA REGINA D'ITALIA
Fino al 6 gennaio
La mostra ai Musei Reali "Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Biblioteca e Palazzo Reale" è un dossier a cura di Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci che presenterà in Biblioteca Reale una serie di volumi, documenti e fotografie, per la maggior parte inediti, a testimoniare la vita e gli interessi della sovrana, lettrice curiosa e grande appassionata di musica; saranno esposti anche doni preziosi e singolari, provenienti da tutta Italia, a confermare la popolarità della regina e, al contempo, l’affermarsi nelle arti di un gusto fin de siècle.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/
DIEGO MARCON, XIN LIU, JUNE CRESPO E LENZ GEERK
Fino all'11 ottobre
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo apre la stagione di mostre primaverili con quattro personali: Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk. Gli artisti allestiranno le loro opere negli spazi di via Modane dal 15 aprile. L'inaugurazione sarà accompagnata dal talk "Framing Problems" nell'ambito di Biennale Tecnologia. Interverrano per l'occasione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Guido Saracco, Massimiliano Gioni, Hans Ulrich Obrist, Xin Liu e Diego Marcon.
INFO: www.fsrr.org
I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI
Fino all'11 ottobre
In programma al MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, la mostra I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli. Attraverso una selezione di vetture-simbolo appartenenti alle squadre note come le “sette sorelle” – Cooper, Lotus, March, Brabham, Tyrrell, McLaren e Williams oltre a vetture di altri costruttori – Arrows, Shadow, Theodore e Surtees – la mostra, sviluppata sugli oltre 2000mq dello spazio espositivo al piano terra, racconta una stagione di sperimentazione tecnica e libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali. Un universo di tecnologia, stile e spirito pionieristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l’immaginario del mondo delle corse. Enzo Ferrari li chiamava “i garagisti”: erano le squadre inglesi che – tra gli anni Sessanta e Ottanta – misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1. Ventitré incredibili vetture esposte – di cui 21 inglesi e 2 italiane – circondate da un allestimento che restituisce il contesto culturale e sociale della Gran Bretagna del tempo, quello della Swinging London.
INFO: www.museoauto.com
LA CORDATA IDEALE
Fino all'11 ottobre
La mostra promossa dal Museo Nazionale della Montagna e curata da Enrico Camanni, con il coordinamento di Veronica Lisino e Marco Ribetti offre uno sguardo approfondito sul sodalizio umano e alpinistico tra due figure leggendarie: Giusto Gervasutti e Gabriele Boccalatte. La cordata diventa così metafora di un legame fondato su fiducia, complementarità e condivisione del rischio. Attraverso fotografie, filmati, taccuini e attrezzature, la mostra costruisce un ritratto incrociato di Gervasutti e Boccalatte: il primo, capace di trasferire sulle Alpi occidentali la tecnica del sesto grado dolomitico; il secondo, pianista e scalatore raffinato, in cui forza e sensibilità si intrecciano. Insieme diedero vita a una cordata straordinaria, interrotta tragicamente dalla morte di Boccalatte nel 1938 sull’Aiguille de Triolet. Il percorso ripercorre alcune tra le imprese più significative dell’alpinismo novecentesco, nel gruppo del Monte Bianco e oltre, accanto alle attività nelle “palestre” alpine intorno a Torino. Un itinerario multimediale mette in dialogo immagini storiche e sguardi contemporanei, interrogando l’attualità di un’eredità ancora viva, attraverso la collaborazione con il Club Alpino Accademico Italiano e la Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti” del CAI Torino. Le ripetizioni delle vie aperte da Gervasutti e Boccalatte diventano così occasione per interrogare la persistenza del loro lascito e il fascino di itinerari che continuano a misurarsi con il presente.
INFO: https://www.museomontagna.org/
LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI
Fino al 14 febbraio 2027
Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano. Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/
MUSEO DEL SERIAL KILLER
Fino a ottobre 2026
Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/