È stata la prima chirurga di Villafranca Piemonte e ha dedicato gran parte della sua carriera della patologia pancreatica. La dottoressa torinese Donata Campra sabato 26 settembre ha ricevuto la cittadinanza onoraria durante la cerimonia di inaugurazione della Sagra dei Pescatori. Per lei, che vive a Torino ormai dagli anni Ottanta, si è trattato di un gradito ritorno alle radici famigliari: “L’emozione è stata così forte da rendermi difficile esprimere tutta la gratitudine per questo riconoscimento” racconta Campra.
Un riconoscimento dal sapore speciale
Eppure per lei non si è trattato del primo riconoscimento ricevuto quest’anno a coronamento di una carriera che si è conclusa nel 2025, con il pensionamento. “Il 2 giugno, a Torino, mi è stata consegnata l’Onorificenza al merito della Repubblica e il 10 settembre, durante il 50° Congresso Nazionale Aisp – Associazione Italiana per lo Studio del Pancreas, mi è stato consegnato il premio alla carriera” racconta. Eppure il riconoscimento ricevuto a Villafranca Piemonte ha un sapore speciale, perché qui Campra ha incontrato gli uomini e le donne che hanno segnato precocemente le sue scelte e i suoi valori. A partire da suo papà, Tino Campra, e a sua mamma, Nina Beltramino, che in via Roma avevano un negozio di alimentari e macelleria.
Il papà vuole il monumento e la mamma prima donna in Consiglio
“Erano persone alla mano, socievoli. Hanno alimentato il mio legame affettivo, vivo e quotidiano con gli abitanti di Villafranca Piemonte” ricorda Campra. Il padre, del 1919, è nel genio militare e per diversi anni presiede l’associazione Combattenti e reduci: “Aveva fortemente voluto il restauro del monumento ai caduti al Parco della Rimembranza”. Ma anche la mamma, classe 1924, è socialmente impegnata: “È stata il primo consigliere comunale donna di Villafranca Piemonte per il Comitato di liberazione nazionale nel dopo la guerra”.
Donata nasce quando ormai loro erano ‘avanti con l’età’: “Sono del 1963 e rimasi figlia unica”. Tuttavia, sia da parte di mamma che di papà, può contare su numerosi cugini: “Loro sono stati come fratelli e sorelle mentre da mio padre e mia madre ho imparato il senso civico”.
Audo Gianotti e Levi Tessore: gli incontri che segnano il futuro
Il senso della comunità spinge Campra a scegliere gli studi in medicina, ma è la curiosità scientifica ad averla definitivamente instradata vero la professione. Anche la scintilla di questa passione si accende in paese, già in tenera età.
“A Villafranca ho frequentato la scuola d’infanzia, le elementari, le medie, e ho incontrato le figure professionali che hanno influenzato le mie scelte. Come Giovan Battista Audo Gianotti, primario di medicina all’ospedale Molinette tra gli anni quaranta e sessanta – racconta –. Sua moglie, la signora Pacchiotti, era originaria del paese e da loro affittavamo casa”. Le due famiglie si incontrano settimanalmente: “Lui raccontava parlava spesso di medicina e credo che mi abbia instillato la curiosità”.
Ma c’è un’altra persona che segna il suo futuro: “È la pediatra Levi Tessore che abitava a Moretta ma prestava servizio in paese. Le è stata una fonte di ispirazione”.
L’arrivo all’ospedale Molinette e la chirurgia pancreatica
Campra prosegue gli studi al liceo classico di Saluzzo e poi frequenta medicina all’Università di Torino, specializzandosi in chirurgia generale. Sono gli anni in cui si trasferisce in città e frequenta il paese solo nel fine settimana. All’inizio della sua carriera lavora per alcuni anni all’ospedale Agnelli di Pinerolo: “Ho un bel ricordo di quel periodo: si lavorava tanto ma ci aiutavamo anche molto tra di noi – ricorda –. Per me questo è rimasto il tratto distintivo del Pinerolese e, in particolare di Villafranca, dove ho sempre travato uno spirito di collaborazione alto”.
Approda dunque all’ospedale Molinette dove sviluppa una particolare competenza nella chirurgia del pancreas e delle patologie oncologiche pancreatiche,
È inoltre tra i coordinatori del Gruppo di studio sui tumori del pancreas della Rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Un vaccino contro il tumore al pancreas e la prevenzione
Ma anche in pensione, Campra non smette di occuparsi di salute: “Continuo a collaborare nelle ricerche per un vaccino contro il tumore al pancreas, coordinate dal dottor Francesco Novelli e dalla dottoressa Paola Cappello. Inoltre, faccio parte della task force di Aisp che sostiene le istanze delle associazioni dei pazienti. Uno dei nostri obiettivi è creare anche in Piemonte le Pancreas Unit, cioè centri specializzati dove vengano messe in atto cure all’avanguardia”.
Torna spesso a Villafranca Piemonte: “Incontro i ragazzi a scuola per parlare di prevenzione dell’alcolismo e delle droghe e ho svolto lezioni all’Unitre. Voglio continuare a rimanere in contatto con i villafranchesi”. Nonostante abbia vissuto a Torino, infatti, i legami non si sono spezzati: “Qui ho ancora gli amici, che sono gli stessi di quando ero bambina. E in particolare continuo ad essere legata a quelli della mia leva”.