Eventi - 08 ottobre 2026, 18:28

“Una società si-cura”: la legalità cambia prospettiva e apre le porte della città

Da oggi all'11 ottobre quattro giorni di dibattiti, incontri e porte aperte in carceri, caserme e tribunali per rimettere al centro le fragilità e la cittadinanza

Fino all'11 ottobre quattro giorni di dibattiti, incontri e porte aperte

Quattro giorni, oltre 80 ospiti, più di 45 appuntamenti e la volontà di trasformare la sicurezza da sintomo di paura a responsabilità collettiva. Prende il via oggi a Torino la quarta edizione delle Giornate della Legalità – Spazi aperti in luoghi chiusi, in programma fino a domenica 11 ottobre. L'evento si apre con il prestigioso riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica, destinata dal Capo dello Stato alla manifestazione come premio di rappresentanza.

​Il senso di un trattino: la svolta della cura

​Il filo conduttore di quest'anno risiede tutto in un trattino: “Una società si-cura”. Questo gioco di parole vuole ribaltare il paradigma dominante nel dibattito pubblico, spostando l'attenzione dal lessico della difesa e del sospetto a quello della cura, della relazione e della gestione condivisa delle fragilità. A dare concretezza a questa visione sarà l'apertura straordinaria dei luoghi in cui la legge si esercita quotidianamente: tribunali, carceri, caserme, università e sedi istituzionali spalancheranno le loro porte alla cittadinanza per favorire il dialogo tra comunità e istituzioni.

​Ospiti d'eccezione 

Tra gli ospiti il fondatore di Libera Luigi Ciotti, la direttrice del Salone del Libro Annalena Benini, gli economisti Elsa Fornero e Pier Luigi Sacco, l'ex Capo della Polizia Franco Gabrielli, i costituzionalisti Gustavo Zagrebelsky e Francesco Viganò, oltre a storici, giornalisti e scrittori tra cui Anna Foa, Carlo Bonini, Marianna Aprile e Christian Raimo. La giornata di oggi è partita nell'Aula Magna del Palazzo di Giustizia con l'avvio di Legalità Futura dedicato alle scuole con Ciotti e Benini che hanno dialogato sul tema "Le parole non sono pietre", alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo e dei vertici della giustizia torinese Lucia Musti e Alessandra Bassi. Mentre al Campus Luigi Einaudi, spetta invece allo storico del diritto Pietro Costa tenere la lectio magistralis "Democrazia e cura", introdotta da Valeria Marcenò e dai saluti della Rettrice Cristina Prandi.

​Dalle carceri ai giovani: i nodi centrali del palinsesto

​Il palinsesto si sviluppa attorno a tre direttrici fondamentali: il carcere e la pena, la sicurezza intesa come questione sociale, e il legame tra memoria, parole e cittadinanza. Tra gli appuntamenti principali figurano la lectio di Zagrebelsky all'Agenzia delle Entrate, la lezione di Francesco Viganò riservata ai detenuti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, i dibattiti sulla sicurezza sociale con Fornero e Sacco, e il confronto contro la paura tra Bonini e Gabrielli. Un focus centrale è dedicato alle nuove generazioni con i percorsi di Legalità Futura presso l'Agenzia delle Dogane, la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco. Inoltre, domani,venerdì 9 ottobre parte "La prima volta a Palazzo" a Palazzo Civico, evento curato da Club Silencio e Biennale Democrazia dedicato ai neo-elettori, affiancato dal talk "Siamo tutti politici" con Marianna Aprile e Giorgia Serughetti. Per i dipendenti comunali è prevista la quarta Giornata della Trasparenza, mentre lo spazio Portici della Legalità ospiterà presentazioni di libri, l'esposizione dell'economia carceraria "Il carcere all'aperto" e il Bibliobus della Biblioteca della Legalità.

​Cultura diffusa, spettacoli e rete del territorio

​Spazio anche agli spettacoli dal vivo e alla dimensione territoriale: la serata di sabato 10 ottobre all'OFF TOPIC proporrà la co-produzione "Una serata si-cura" con teatro, la stand-up comedy di Monir Ghassem e dj set. Il programma valorizza inoltre i progetti diffusi Legalità IN+ con gli enti vincitori del Bando Bruno Caccia.