Cronaca - 10 ottobre 2026, 15:07

Manifestazione Pro Pal: subito tensioni con le forze dell'ordine, poi torna la calma

Migliaia gli attivisti che si sono radunati nel centro di Torino

Manifestazione Pro Pal: subito tensioni con le forze dell'ordine

E' iniziato nel segno della tensione (prima del ritorno alla calma) la manifestazione Pro Pal organizzata in questo secondo sabato di ottobre anche a Torino, come in molte altre città d'Italia.

Subito tensione con le forze dell'ordine

Bloccati dalla Digos all’altezza dei Giardini Reali, i manifestanti che si sono dati appuntamento in piazza Castello per chiedere ancora una volta la liberazione della Palestina hanno trovato la strada sbarrata.

"Abbiamo il diritto di manifestare"

“State impedendo una libera manifestazione”, è l'urlo di molti dei presenti, visibilmente arrabbiati. "Abbiamo il diritto di manifestare”. E poco dopo sono iniziate le prime scaramucce, con la replica delle forze dell'ordine a colpi di manganellate.

Dopo mezz’ora la situazione si è sbloccata. La polizia ha respinto qualche tentativo rompere il cordone mentre retrocedeva per far arrivare il corteo in piazza Castello dove si è ricongiunto con l’altra parte di manifestanti. Qui la situazione è tornata alla calma e ha permesso a oltre 2 mila persone ri radunarsi sotto lo slogan “La fine del genocidio e la fine del sionismo”.

Cittadini ma anche associazioni e collettivi studenteschi partecipano al corteo che alle 15.30 è partito da piazza Castello in direzione Regio Parco, per passare poi da corso Giulio, Porta Palazzo e verso il Comune per poi tornare in piazza Castello. “Manifesteremo finché la Palestina e tutti i popoli del mondo non saranno liberi” è il grido degli attivisti.

Oltre ai cartelloni e agli striscioni, esposti anche fantocci di Trump e Netanyahu.

Diverse le linee della Gtt limitate o deviate

Con il corteo che ha preso il via e la situazione che si è tranquillizzata, dopo le tensioni iniziali, sono diverse le linee della Gtt che transitano in centro città limitate o deviate su percorsi alternativi.

Intanto, nel corso del corteo, le fila dei manifestanti si sono arricchite: si parla di circa 8-9 mila presenti.