Cronaca - 12 ottobre 2026, 10:53

Cinque denunce tra Ivrea e Burolo, i carabinieri sequestrano dormitorio abusivo in un ristorante

Multe per oltre 20 mila euro

Immagine d'archivio

Nella giornata di venerdì 9 ottobre, i Carabinieri della Compagnia di Ivrea, con i militari del N.O.R. – Sezione Operativa e Radiomobile e delle Stazioni di Ivrea e Settimo Vittone, hanno portato a termine un articolato servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni di Ivrea e Burolo. 

L'operazione, sviluppata nella fascia oraria mattutina e del primo pomeriggio, si è avvalsa del supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Torino, unitamente al personale dello SPRESAL e del S.I.A.N. dell'ASL TO4. L'incisiva attività di verifica, finalizzata alla prevenzione ed al contrasto di reati di ogni genere, soprattutto nell’ambito della zona rossa di Ivrea, ed alla tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, ha portato al deferimento in stato di libertà di cinque persone ed all'accertamento di gravi violazioni amministrative e penali. 

Nel corso delle attività di prevenzione sul fronte dello spaccio e dei reati predatori, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire 21,1 grammi di hashish nella disponibilità di un diciannovenne, il quale è stato conseguentemente denunciato in stato di libertà per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Contestualmente, ad Ivrea, un ventenne è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di droghe poiché sorpreso con 1,46 grammi della medesima sostanza.  

Lo stesso ventenne, insieme ad altri due giovani di ventotto e ventitré anni, è stato altresì deferito alla Procura di Ivrea per tentato furto aggravato in concorso: i tre sono stati sorpresi dal personale dell'Arma nei pressi di un supermercato a Pavone Canavese subito dopo aver asportato generi alimentari ed aver tentato una breve fuga. La merce sottratta è stata interamente recuperata e restituita al punto vendita.  

Nell'ambito dei controlli alla circolazione stradale, un ventisettenne è stato sanzionato per 150 euro poiché sorpreso alla guida di un monopattino elettrico sprovvisto di copertura assicurativa e senza indossare il prescritto casco protettivo. L'operazione ha registrato il suo intervento più rilevante nel comune di Burolo, dove le forze dell'ordine e il personale specializzato dell'ASL hanno effettuato una capillare ispezione igienicosanitaria e lavoristica presso un ristorante sushi della zona. L'accertamento ha portato alla denuncia in stato di libertà del titolare ventinovenne dell'attività commerciale per una pluralità di reati e violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. 

All'interno dello stabile, i militari e gli ispettori hanno scoperto ben ventuno stanze e quattro bagni adibiti abusivamente a locali dormitorio per i dipendenti, strutturati senza i minimi requisiti di abitabilità e privi di adeguate aperture per la ventilazione. È emerso inoltre che l'area originariamente destinata a deposito alimenti era stata trasformata in dormitorio senza alcun titolo abilitativo per il cambio di destinazione d'uso. Le verifiche condotte hanno permesso di controllare ventisette dipendenti, tra i quali è stato individuato un lavoratore impiegato completamente "in nero". 

Per la totalità del personale è stata inoltre riscontrata la mancata sottoposizione alle prescritte visite mediche di idoneità e la totale assenza della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza. Nel corso dell'ispezione sono state contestate anche l'installazione di impianti di videosorveglianza non autorizzati e non conformità lungo la filiera agroalimentare. A fronte delle gravi irregolarità emerse, il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Torino ha disposto il sequestro preventivo di tutti i locali adibiti a dormitorio, comminando al titolare dell'esercizio ammende e sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a più di 20.00 euro.

redazione