Cronaca - 12 ottobre 2026, 08:34

Trovato un pacco con tre telefoni cellulari, 200 grammi di hashish e una chiavetta USB all'interno del carcere di Torino

Tra le ipotesi, un lancio dall'esterno con un drone. L'OSAPP chiede più sicurezza nell'area esterna

Nella tarda serata di ieri, domenica 11 ottobre 2026, il personale della Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa circondariale di Torino ha rinvenuto, nell’intercinta dell’istituto, nei pressi del padiglione C, un pacco contenente tre telefoni cellulari perfettamente nuovi, circa 200 grammi di hashish e una chiavetta USB.

Tra le ipotesi sulle modalità di introduzione del materiale all’interno dell’area penitenziaria, non si esclude un lancio dall’esterno, eventualmente effettuato anche mediante l’utilizzo di un drone. Le circostanze dell’episodio dovranno essere accertate.

Non si tratterebbe, peraltro, del primo episodio di questo genere, circostanza che ripropone il problema della sicurezza del perimetro esterno dell’istituto penitenziario torinese.

Dichiara Leo Beneduci, segretario generale dell’OSAPP: «Abbiamo più volte richiesto l’intervento del Prefetto affinché venga valutato anche l’impiego dell’Esercito per il controllo dell’area esterna del carcere, a tutela della sicurezza dell’istituto e del personale di Polizia Penitenziaria. La situazione è resa ancora più complessa dalla gravissima carenza di organico, a fronte di una molteplicità di esigenze operative e di sicurezza che il personale è chiamato quotidianamente ad affrontare. A ciò si aggiunge la presenza di oltre 1.600 detenuti, un dato che, secondo quanto segnalato, rappresenterebbe il dato numerico più elevato dal 2006, anno dell’indulto».

L’OSAPP ribadisce pertanto la necessità di interventi concreti per rafforzare la sicurezza del perimetro esterno, contrastare l’introduzione illecita di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti e garantire condizioni operative adeguate al personale di Polizia Penitenziaria.

comunicato stampa