Cultura e spettacoli - 12 ottobre 2026, 12:57

“Schegge” torna al CineTeatro Baretti: sette incontri per guardare il cinema da prospettive inedite

Dal 18 ottobre al 18 aprile, la rassegna di AIACE propone una stagione di matinée tra grandi autori, fantascienza, letteratura, comicità e musica. Ospiti del mondo del cinema, della televisione e della cultura

Sette domeniche mattina per scoprire il cinema lontano dai percorsi più convenzionali, lasciandosi guidare da chi lo conosce per professione o lo coltiva come una grande passione. Torna al CineTeatro Baretti Schegge, la rassegna organizzata da Aiace Torino con il sostegno della Regione Piemonte, che dal 18 ottobre al 18 aprile raggiunge la sua quinta edizione. Un appuntamento ormai consolidato, capace di conquistare negli anni un pubblico sempre più affezionato, grazie a una formula che unisce divulgazione, curiosità e confronto informale.

Gli incontri si terranno una volta al mese, sempre la domenica alle 11, e ruoteranno attorno a temi diversi, affrontati attraverso frammenti, sequenze e scene significative di film. A commentarli saranno ospiti provenienti da ambiti differenti, pronti a offrire interpretazioni originali e punti di vista inaspettati su registi, generi, correnti cinematografiche e contaminazioni con altre forme artistiche. Al termine di ogni matinée, il pubblico potrà proseguire la conversazione durante l’aperitivo offerto nel foyer del cinema.

La novità di questa edizione sarà la presenza, per la prima volta, di una coppia di autori televisivi, a conferma della volontà di allargare lo sguardo oltre il grande schermo. "Schegge raggiunge felicemente la sua quinta edizione, mentre, di anno in anno, cerchiamo di diversificare sempre più la scelta degli invitati per moltiplicare i percorsi e gli approcci originali a quell’universo estremamente variegato che è il cinema", spiega Enrico Verra, coordinatore di Aiace Torino e curatore della rassegna. "La novità di questa stagione è che per la prima volta ospiteremo una coppia di autori televisivi, nella volontà di aprire il confronto con un mezzo, la televisione, che interagisce ormai costantemente con le narrazioni filmiche".

Dalla fantascienza ai libri che diventano film

Ad aprire il programma, domenica 18 ottobre, sarà Il domani di oggi, un incontro che prenderà spunto dalla recente ristampa di Cinema e fantascienza, volume scritto nel 1975 da Goffredo Fofi e Marcello Flores per Aiace Torino e oggi ripubblicato da Cue Press. Il critico cinematografico Emiliano Morreale accompagnerà il pubblico in una panoramica sui classici della fantascienza, ricordando al contempo la figura di Fofi, critico e intellettuale scomparso nel 2025, di cui rievocherà il talento ribelle e radicale e il rapporto di amicizia e collaborazione.

Il secondo appuntamento, domenica 15 novembre, sposterà l'attenzione sul rapporto tra letteratura e cinema con Le storie che escono dai libri. Protagonista sarà Daniele di Gennaro, fondatore della casa editrice minimum fax, che racconterà come racconti e romanzi siano diventati materia cinematografica nelle mani di registi diversi. Da Raymond Carver a Richard Yates, da David Foster Wallace a Carlo D'Amicis e Simone Massi, l'incontro attraverserà opere e adattamenti firmati, tra gli altri, da Robert Altman, Sam Mendes, James Ponsoldt, Lorenzo Conte, Davide Barletti e dallo stesso Massi.

A dicembre il cinema parla piemontese

Domenica 13 dicembre, con Ciau Cine, la rassegna chiuderà il 2026 all'insegna della comicità e della passione per i classici hollywoodiani. A raccontare questa particolare avventura saranno Riccardo Lombardo, doppiatore e attore, e Andrea Zalone, autore televisivo e storica spalla di Maurizio Crozza. Il punto di partenza sarà la loro esperienza nella trasmissione comica Ciau Bale, entrata nella memoria del pubblico anche grazie ai trailer di celebri film hollywoodiani doppiati in piemontese. Un'occasione per riscoprire un patrimonio di irresistibili cult e riflettere sul rapporto tra cinema, lingua e comicità.

Il 2027 tra rock, Totò e Martin Scorsese

Il nuovo anno si aprirà domenica 17 gennaio con Cattivi maestri, incontro affidato a Pierpaolo Capovilla, cantautore e attore, voce storica del rock italiano e co-protagonista del film Le città di pianura, tra le rivelazioni cinematografiche del 2026. Prendendo spunto dal nome del suo nuovo gruppo, Capovilla renderà omaggio a John Cassavetes, regista indipendente e figura di riferimento del cinema anti-establishment. Un legame artistico e personale che il musicista ha celebrato anche attraverso un brano eseguito con la sua ultima band.

Domenica 21 febbraio sarà invece la volta di Se mi accostano a Totò e a Eduardo a me sta benissimo: sono loro che si offendono, citazione di Massimo Troisi scelta come titolo dell'incontro in programma nei giorni vicini al compleanno dell'attore e regista napoletano. Ospite sarà la sceneggiatrice Anna Pavignano, che ha firmato insieme a Troisi tutti i suoi film più importanti. Attraverso il racconto della loro collaborazione, il pubblico potrà ripercorrere la nascita e lo sviluppo di alcune opere capaci di rivoluzionare gli stereotipi della comicità e lasciare un segno profondo nel cinema italiano.

Il calendario proseguirà domenica 14 marzo con Quel bravo ragazzo, appuntamento curato da Enrico Verra, coordinatore di AIACE Torino. Al centro ci sarà Martin Scorsese, uno dei grandi maestri del cinema contemporaneo, raccontato attraverso l'analisi delle sequenze iniziali di quattro opere fondamentali: Taxi Driver, Toro scatenato, L'ultimo valzer e Casinò. Un percorso per osservare da vicino lo stile del regista, le sue scelte narrative e la capacità di costruire, fin dalle prime immagini, atmosfere e personaggi indimenticabili.

Sulle note di David Lynch e Angelo Badalamenti

A chiudere la quinta edizione, domenica 18 aprile, sarà Match made in Heaven, un appuntamento dedicato al rapporto tra cinema e musica. Il critico cinematografico Ilario Meandri e i musicisti Paolo Dellapiana e Giorgio Li Calzi guideranno il pubblico alla scoperta del sodalizio artistico tra David Lynch e Angelo Badalamenti, collaborazione che ha contribuito in maniera decisiva a definire l'immaginario sonoro e visivo del cinema contemporaneo.

Attraverso una selezione di sequenze cinematografiche ed esecuzioni dal vivo, l'incontro esplorerà il legame tra immagini e suoni, mettendo in luce la forza espressiva di una collaborazione capace di creare atmosfere riconoscibili e suggestioni rimaste impresse nella memoria collettiva.

Informazioni e biglietti

Tutti gli incontri si svolgeranno al CineTeatro Baretti, via Baretti 4, a Torino, la domenica alle ore 11, dal 18 ottobre 2026 al 18 aprile 2027, biglietti 8-6-4 euro.