Il 14 ottobre, l’11 novembre 2026 e il 20 gennaio 2027, alle 19, la Fondazione Time2 di Torino ospita tre appuntamenti con Anni senza…, la storia a due voci tratta da Anni senza vita al Cottolengo di Roberto Tarditi e Piero Defilippi, pubblicato da Mimesis Edizioni, a cura di Ciro Tarantino e Samuele Pigoni.
Per anni Roberto e Piero hanno vissuto all’interno di un’istituzione, in una quotidianità regolata da tempi, spazi e decisioni in gran parte stabiliti da altri. Da questa esperienza nasce il loro racconto: una testimonianza personale che ripercorre gli anni trascorsi al Cottolengo e il percorso che li ha portati a scegliere di vivere fuori dall’istituto .
Anni senza… porta in scena le loro parole, nude nella loro potente verità. La cronaca resta al centro e, attraverso il racconto di Roberto e Piero, restituisce non solo la vita all’interno del Cottolengo, la sua organizzazione e le sue regole, ma soprattutto l’esperienza di chi quell’istituzione l’ha vissuta in prima persona.
A dare voce al testo sono Barbara Altissimo ed Emanuela Currao, con la regia di Barbara Altissimo. La scena è essenziale: sono le parole e pochi semplici gesti a evocare luoghi, persone e situazioni, accompagnate da fotografie del Cottolengo di Torino degli anni ‘70. Le immagini diventano così frammenti di una memoria che riguarda non soltanto chi ha abitato quell’istituzione, ma anche il rapporto tra il Cottolengo e la città.
Al centro rimane la storia di Roberto e Piero e il cambiamento che attraversa le loro vite: il passaggio da un’esistenza organizzata secondo decisioni prese da altri alla possibilità di esprimere desideri, assumere decisioni e costruire il proprio progetto di vita.
È proprio da questa esperienza che Anni senza… arriva al tempo presente. Il racconto non propone una lettura definitiva di quegli anni, ma lascia emergere alcune domande che continuano a riguardare la vita delle persone: che cosa significa poter scegliere dove e con chi vivere? Quanto conta poter decidere della propria quotidianità? E quali condizioni rendono l’autonomia una possibilità concreta, anziché soltanto un principio?
Sono interrogativi che incontrano direttamente il tema della vita indipendente, al centro del lavoro della Fondazione Time2.
L’incontro con Anni senza… nasce infatti da un percorso già avviato nel maggio 2026, quando lo spettacolo è stato presentato in anteprima nell’ambito di Prima Persona Plurale – Festival della Vita Indipendente, il festival promosso da Fondazione Time2. Dopo quella prima occasione, la Fondazione torna quindi a ospitare il lavoro con tre nuovi appuntamenti, proseguendo il dialogo tra esperienza personale e riflessione collettiva.
La scelta scenica di Barbara Altissimo ed Emanuela Currao mantiene il racconto aderente alle voci di Roberto e Piero. Senza sovrapporsi alla loro esperienza, le due interpreti costruiscono uno spazio in cui la parola può restituire la concretezza di quei luoghi e di quelle vite. Le fotografie del Cottolengo accompagnano questa narrazione, mettendo in relazione la memoria individuale con quella di un luogo che per lungo tempo ha avuto una presenza significativa nella storia della città.
La forza del racconto sta proprio nella sua capacità di non offrire risposte semplici. Roberto e Piero raccontano ciò che hanno vissuto e, attraverso le loro parole, lasciano aperta una domanda che continua a riguardare il presente: quanto è davvero possibile scegliere della propria vita e che cosa serve perché questa possibilità sia riconosciuta e sostenuta?