Sanità - 14 ottobre 2026, 12:17

Ottobre rosa, i locali di Epat Ascom scendono in campo per la ricerca sui tumori femminili

Le iniziative di solidarietà nei pubblici esercizi di Torino e provincia: le donazioni a favore della Fondazione Ricerca Molinette

La ricerca ci prende gusto. Nel mese di ottobre, dedicato alla prevenzione del tumore al seno, i bar e i ristoranti di Torino e provincia diventano un punto di raccolta fondi per la ricerca e le cure. I locali associati ad Epat Ascom, che aderiscono al mese della prevenzione, offrono una doppia possibilità di sostegno a favore della Fondazione Ricerca Molinette e della Fondazione Cottolengo Solidale ETS.

“Qui il gusto sostiene la ricerca”

Per tutto il mese di ottobre i locali aderenti alla campagna promossa dalla Fondazione Ricerca Molinette, in collaborazione con Ascom ed Epat Ascom, espongono la locandina “Qui il gusto sostiene la ricerca”. Grazie a un QR code collegato a Satispay, i clienti possono fare una donazione in pochi secondi, al tavolo o alla cassa. I fondi raccolti saranno destinati alla ricerca sui tumori femminili della Città della Salute e della Scienza di Torino.

Un libro, una storia, un gesto concreto

Dal 16 ottobre, inoltre, nei ristoranti aderenti di Torino e provincia sarà disponibile anche «Addio amore mio – Viaggio tra i templi e il cuore» di Stefano Montanaro, pubblicato da Araba Fenice. È un racconto intenso e personale, un percorso interiore tra dolore, memoria e rinascita, che l’autore ha scritto dopo la scomparsa della moglie, Martina Ghiggia, consulente Ascom, malata di tumore al seno. Il ricavato dalla vendita del libro, esclusi i costi di stampa, andrà alla Fondazione Cottolengo Solidale ETS a sostegno dell’Ospedale Cottolengo.

"Un bar o un ristorante non fa ricerca – sottolinea Vincenzo Nasi, presidente di Epat Ascom -, ma ha una cosa che serve a chi la sostiene: clienti seduti, con il tempo di leggere una locandina o di sfogliare un libro. Come associazione il nostro compito è mettere i locali in rete, perché la stessa iniziativa sia disponibile in più punti della città e della provincia. Il nostro mestiere è accogliere le persone, e un locale può farlo anche così: offrire a chi si siede la possibilità di contribuire, senza doverla cercare. C’è chi preferirà una donazione con il QR code, chi il libro, chi entrambi. Invitiamo tutti a partecipare".

Comunicato stampa