Rafforzare le opportunità occupazionali, accompagnare le imprese nelle trasformazioni produttive e sviluppare nuove competenze professionali sui due versanti delle Alpi. Sono questi gli obiettivi di Trame - Transizione Regionale Alpina per i Mestieri Eco-responsabili, il progetto di cooperazione transfrontaliera cofinanziato dall'Unione europea attraverso il Programma Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA 2021–2027, che vede CNA Piemonte tra i partner dell'iniziativa.
Il progetto, che interessa i territori delle valli alpine piemontesi e francesi, è stato ufficialmente avviato l'8 e 9 ottobre a Lione, nel corso di due giornate di confronto tra istituzioni, organizzazioni imprenditoriali, parti sociali, organismi di formazione e soggetti impegnati nelle politiche del lavoro.
Per CNA Piemonte, TRAME rappresenta un'occasione per mettere al centro le esigenze delle micro e piccole imprese artigiane, chiamate ad affrontare le trasformazioni legate alla sostenibilità ambientale, all'innovazione tecnologica e alla crescente difficoltà di reperire personale qualificato.
"La transizione ecologica non può essere affrontata soltanto come un insieme di nuovi obblighi per le imprese, ma deve tradursi in opportunità di crescita, innovazione e occupazione – dichiara Delio Zanzottera, segretario regionale di CNA Piemonte –. Nei territori alpini, dove il tessuto economico è caratterizzato da una presenza significativa di micro e piccole imprese, diventa fondamentale accompagnare i cambiamenti produttivi con percorsi formativi costruiti sui reali fabbisogni delle aziende. Il valore di TRAME sta proprio nella possibilità di mettere a confronto esperienze, competenze e modelli organizzativi italiani e francesi, individuando soluzioni concrete per sostenere il lavoro e la competitività delle nostre imprese".
Il progetto nasce dalla consapevolezza che i territori alpini, pur presentando caratteristiche economiche e produttive differenti, condividono alcune sfide: la difficoltà di reperire figure professionali specializzate, la necessità di aggiornare le competenze dei lavoratori, l'evoluzione dei processi industriali e artigianali e l'esigenza di rendere maggiormente attrattive le opportunità occupazionali.
I dati presentati durante l'incontro di Lione evidenziano queste criticità. Nei dodici mesi conclusi ad agosto 2026, le assunzioni sono diminuite del 7,7% nell'industria e del 12,2% nelle costruzioni, mentre persistono difficoltà nel reperimento del personale. Una situazione che richiama l'importanza di rafforzare il collegamento tra formazione professionale, fabbisogni delle imprese e politiche attive del lavoro.
Trame prevede una mappatura condivisa delle caratteristiche occupazionali, delle professioni e delle competenze presenti nei territori coinvolti, con particolare attenzione ai settori interessati dalla transizione ecologica e digitale. Sulla base dei risultati saranno sviluppati e sperimentati percorsi formativi e strumenti di accompagnamento al lavoro, con attenzione anche all'inserimento professionale di giovani, donne e persone con disabilità.
"Per le imprese artigiane delle valli alpine piemontesi e francesi, la disponibilità di competenze adeguate è una condizione essenziale per affrontare le sfide dei prossimi anni – prosegue Zanzottera –. Non basta individuare le nuove professioni richieste dalla transizione ecologica: occorre capire come stanno cambiando i mestieri tradizionali, quali competenze devono essere aggiornate e quali strumenti possono aiutare le piccole imprese a investire nella qualificazione del personale. La formazione deve partire dalle imprese e dalle loro necessità, non da modelli astratti".
Le giornate ospitate presso la Direzione regionale di France Travail Auvergne-Rhône-Alpes hanno consentito ai partner di approfondire le dinamiche del mercato del lavoro e di definire le prime attività operative. Il confronto ha coinvolto rappresentanti istituzionali e del mondo economico francese, con particolare attenzione alle prospettive occupazionali connesse alla pianificazione ecologica regionale.
Il contributo di CNA Piemonte sarà orientato a valorizzare il ruolo dell'artigianato e delle piccole imprese nella lettura dei fabbisogni professionali, favorendo il raccordo tra il sistema produttivo, gli enti di formazione e gli altri soggetti coinvolti nel progetto.
L'obiettivo è contribuire alla costruzione di strumenti e percorsi capaci di rafforzare le opportunità di lavoro, sostenere la qualificazione professionale e accompagnare le trasformazioni economiche dei territori transfrontalieri.
TRAME coinvolge dodici organizzazioni italiane e francesi: France Travail, Associazione S-NODI GROUP Gabriele Nigro E.T.S., Emploi et Dialogue Social (EDIAS), Politecnico di Torino, Ente ACLI Istruzione Professionale – EnAIP Piemonte ETS, Fondazione ITS, CNA Piemonte, USR CISL Piemonte, Interprofessionnelle Auvergne-Rhône-Alpes (MEDEF), Union Régionale Interprofessionnel CFDT Auvergne-Rhône-Alpes, Cheops Auvergne-Rhône-Alpes e Fédération Interdépartementale des MFR des Savoie. Il progetto è cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA 2021–2027.