I modi di ballare cambiano con il tempo, seguendo le trasformazioni delle mode, degli abiti e delle relazioni tra i corpi. Venerdì 23 ottobre, dalle 15.30 alle 17.30, Musei in ballo. Mutazioni danzanti porta a Villa della Regina e nei suoi Giardini un percorso attraverso le diverse forme della danza, dai caroselli dei balli storici ai balli di coppia, fino agli stili individuali legati alla cultura urbana contemporanea. L’iniziativa, a cura di Fondazione Contrada Torino, si svolge nell’ambito della quarta edizione di BallaTorino Social Dance 2026 e si inserisce nel programma autunnale di QU.EEN, dedicato al tema della metamorfosi.
Il percorso mette a confronto epoche e linguaggi differenti, osservando come cambiano i movimenti, le modalità di relazione tra i ballerini e gli abiti che accompagnano le diverse forme di danza. Dai costumi d’epoca delle danze storiche si passa al tango, al liscio e alla bachata, con i rispettivi codici di movimento e abbigliamento, fino al Funk e all’Hip Hop, con la breakdance e gli abiti degli street dancer. La danza diventa anche uno strumento per attraversare gli ambienti della residenza e i Giardini, mettendo in relazione i corpi in movimento con gli spazi e le opere d’arte presenti. La Villa cambia così temporaneamente aspetto e funzione: gli ambienti storici e il paesaggio diventano scenari di pratiche diverse, in un dialogo tra patrimonio, movimento e contemporaneità.
L’appuntamento fa parte di BallaTorino Social Dance, progetto che dal 2023 esplora il rapporto tra danza, socialità e spazio urbano, mettendo in dialogo la pratica amatoriale e quella professionale. L’edizione 2026 dedica particolare attenzione alle nuove generazioni, ai loro stili e luoghi di aggregazione e alle forme di danza attraverso cui si esprimono le diverse comunità della città.