Al Monumentale di Torino tornano gli incontri d’autunno tra teatro, memoria e letteratura. Nel fine settimana del 17 e 18 ottobre AFC propone passeggiate storico-teatrali, un incontro con Margherita Oggero e Giuseppe Culicchia e un laboratorio di scrittura e ricamo con l’artista Sara Conforti Hòfer.
“Omnia vincit amor”, un viaggio tra storie e musica
Sabato 17 ottobre, alle 10 e alle 15, il Monumentale ospita “Omnia vincit amor”, una passeggiata storica, teatrale, recitata e cantata nell’ambito della rassegna Torino Spiritualità. L’iniziativa è promossa da AFC insieme all’Associazione Pentesilea e sarà guidata dalla storica dell’arte Federica Tammarazio, con la voce dell’attrice e cantante Elisa Occhini e le musiche di Alessandro Sola.
Il filo conduttore sarà l’amore nelle sue diverse forme. Tra statue, epigrafi e memorie, i partecipanti seguiranno un itinerario dedicato alle vicende di cinque personaggi sepolti nel cimitero. Il rapporto tra ideali, libertà, valori civili e bene pubblico sarà raccontato attraverso la figura di Celeste Negarville, primo sindaco di Torino eletto democraticamente nell’Italia repubblicana, in carica dal 17 dicembre 1947 al 16 aprile 1948.
L’amicizia nell’esilio e il ricordo di Kossuth
Il percorso proseguirà con il tema dell’amicizia, legame ancora più intenso quando nasce nella condizione dell’esilio. A rappresentarlo saranno l’eroe nazionale ungherese Lajos Kossuth e Daniel Ihaszi. Simbolo delle lotte per l’indipendenza dell’Ungheria dall’Austria fin dai moti del 1848, Kossuth fu deputato, direttore di giornale e protagonista della vita politica. Arrestato più volte e appartenente alla massoneria dal 1852, visse a lungo a Torino, dove morì il 20 marzo 1894. La città gli ha dedicato una via e una targa bilingue, in italiano e ungherese, in via dei Mille, sulla casa in cui abitò.
L’amore coniugale e le tappe a sorpresa
Spazio anche all’amore sacro e all’impegno coniugale nella costruzione di una famiglia, evocati presso la tomba della “sposa bambina” Teresa Denina, moglie di Emilio Sineo, ministro del re Umberto I, morta a soli 28 anni per una malattia polmonare.
Le organizzatrici mantengono il più stretto riserbo sulle ultime due tappe, pensate per sorprendere i visitatori. Ad accompagnare il cammino ci saranno anche canzoni francesi degli anni Cinquanta e Sessanta, un richiamo alla Torino descritta come una piccola Parigi. La partecipazione costa 10 euro; il ritrovo è in corso Novara 131/A.
“Ti porto con me”, il laboratorio tra scrittura e ricamo
Domenica 18 ottobre, dalle 14 alle 16, nella Quinta Ampliazione si terrà “Ti porto con me. Nei luoghi della memoria”, workshop condotto dall’artista Sara Conforti Hòfer. Ogni partecipante è invitato a portare un foulard, uno scialle, un proprio vestito oppure un indumento appartenuto a una persona che non c’è più: un tessuto legato a un ricordo o a un’assenza.
Il laboratorio, ospitato nel prato intorno al mausoleo del tenore Francesco Tamagno, partirà dalla narrazione per arrivare al ricamo e alla trasformazione del tessuto, con l’intento di ricucire simbolicamente le ferite dei traumi del passato. Ago e filo saranno forniti dall’artista; i partecipanti dovranno portare, oltre all’indumento scelto, un tappetino o una sedia da sistemare sull’erba. L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria all’indirizzo arte-storia@cimiteritorino.it. L’accesso è da via Varano 17/A.
Margherita Oggero e Giuseppe Culicchia sotto la Grande Croce
Sabato 17 ottobre, alle 16.45, sotto la Grande Croce, è in programma l’incontro con gli scrittori Margherita Oggero e Giuseppe Culicchia. L’appuntamento rientra nella rassegna “Salvare le ragazzine del mondo”, ideata da Culicchia con AFC: una serie di incontri al Cimitero Monumentale dedicati alle scrittrici che hanno dato voce a personaggi femminili destinati a rimanere nella memoria.
Protagonista dell’incontro sarà Margherita Oggero, ex insegnante di lettere torinese e autrice, tra gli altri, dei romanzi che hanno ispirato la fortunata serie televisiva “Provaci ancora prof!”, interpretata da Veronica Pivetti.