Dopo l’esonero dello scorso anno, da parte della Cremonese, Davide Nicola cerca un pronto riscatto con il Venezia, prendendo il posto di Giovanni Stroppa. Una sfida complicata, di quelle che hanno costellato la carriera dell’allenatore vigonese.
Stavolta, però, la situazione è quasi da ‘missione impossibile’: il Venezia è ultimo in serie A con 6 partite perse su 6, 5 gol fatti e 16 subiti. E l’esordio sarà tutt’altro che semplice, perché i lagunari, sabato 17, alle 15, ospiteranno il Napoli di Massimiliano Allegri.
L’allenatore vigonese ha stipulato un contratto di due anni, fino al termine della stagione 2027-2028. Con lui, arrivano nuovi componenti dello staff tecnico: staff tecnico Manuele Cacicia in qualità di collaboratore tecnico, Gabriele Stoppino come preparatore atletico e Lorenzo Squizzi nel ruolo di preparatore dei portieri. Il suo primo commento esprime la scossa che vuole dare alla squadra e alla sua classifica: ““Ho scelto il Venezia perché in questa società vedo una visione a lungo termine, grande voglia di costruire e delle prospettive di crescita importanti. Poi la presenza del direttore Antonelli, che già conoscevo, ha rivestito un ruolo decisivo nella scelta perché mi ha fatto sentire voluto. Ho visto la squadra giocare in queste prime partite e nei giocatori ho visto una chimica positiva. Da parte mia c’è un entusiasmo e una fame pazzesca, ho un desiderio incredibile di rimettere piede in campo e di centrare l’obiettivo della salvezza. Nel mio lavoro l’aspetto che più sento importante è la capacità di regalare emozioni e scrivere delle pagine di storia che rimangano nel tempo. Questo deve essere il nostro obiettivo e dobbiamo farlo insieme alla nostra gente”.