Attualità - 16 ottobre 2026, 10:50

Collegno città cardioprotetta: approvato il patto di collaborazione per la sorveglianza dei defibrillatori

Cittadini, commercianti e associazioni daranno una mano al monitoraggio dei dispositivi in viale XXIV Maggio e al Parco Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

Un patto per tutelare i defibrillatori di Collegno

La Città di Collegno rafforza la propria rete di sicurezza e solidarietà urbana. Da mercoledì 14 ottobre i due defibrillatori pubblici presenti sul territorio, in viale XXIV Maggio e al Parco Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, potranno contare anche sul contributo di cittadini, commercianti e associazioni che collaboreranno al monitoraggio dei dispositivi, affiancando l’attività ordinaria e straordinaria svolta dal Comune.


Si tratta di un Patto di collaborazione, lo strumento attraverso il quale cittadini singoli o associati possono prendersi cura di beni e servizi di interesse collettivo, contribuendo concretamente alla vita della comunità.


Il Patto nasce dalla disponibilità del gestore della Cremeria Amarcord a svolgere un ruolo di presidio civico per il defibrillatore installato in viale XXIV Maggio 35/D, segnalando tempestivamente eventuali anomalie o criticità. Analoga disponibilità è stata raccolta presso il chiosco del Parco Dalla Chiesa, grazie alla collaborazione delle associazioni che operano nell’area.
«Questa iniziativa dimostra come la collaborazione tra amministrazione, cittadini e attività economiche possa produrre risultati concreti per il bene della comunità. Un defibrillatore accessibile e costantemente monitorato significa una possibilità in più di salvare una vita. Ringrazio la Cremeria Amarcord e le associazioni del Parco Dalla Chiesa che hanno scelto di contribuire alla cura di questi importanti presìdi di sicurezza», dichiara il sindaco della Città di Collegno, Matteo Cavallone.
Prosegue Gianluca Treccarichi, assessore alla Qualità della Vita: «La sicurezza sanitaria passa anche attraverso la presenza diffusa di strumenti salvavita sul territorio. Con questo Patto valorizziamo una buona pratica di collaborazione civica che affianca l’impegno dell’amministrazione e rende ancora più efficace l’investimento fatto dalla comunità. La qualità della vita si costruisce anche così, mettendo in rete responsabilità e attenzione verso gli altri».
«I commercianti di viale XXIV Maggio hanno dimostrato ancora una volta di essere una risorsa preziosa per il territorio. La loro scelta di acquistare e donare il defibrillatore rappresenta un gesto di grande responsabilità sociale che va oltre l’attività economica e rafforza il legame tra il tessuto commerciale e la città. È un esempio virtuoso di commercio di prossimità che si prende cura della comunità», sottolinea l’assessora al Commercio Giovanna Scarlata.

Il Comune continuerà a garantire la manutenzione dei dispositivi, mentre la collaborazione dei cittadini contribuirà a mantenerli sempre efficienti e pronti all’uso.
L’iniziativa unisce amministrazione, commercio di vicinato, associazionismo e comunità locale attorno a un obiettivo comune: tutelare la salute pubblica e rendere Collegno una città sempre più cardioprotetta. La tempestività dell’intervento in caso di arresto cardiaco può infatti fare la differenza tra la vita e la morte, rendendo fondamentale la presenza sul territorio di defibrillatori accessibili e correttamente mantenuti.
Il Patto di collaborazione rappresenta inoltre un esempio concreto di cittadinanza attiva e di applicazione del principio di sussidiarietà, valorizzando l’impegno di chi sceglie di mettere tempo, attenzione e responsabilità al servizio della comunità. Le informazioni per coloro che volessero proporre un patto di collaborazione sono disponibili sul sito della Città di Collegno.

comunicato stampa