Sfondano la vetrina di un negozio, scappano con il registratore di cassa e provano subito a colpirne un altro, ma la loro fuga dura pochissimo: un diciottenne di origini rumene e un italiano di cinquant'anni sono stati arrestati dalla polizia nel quartiere Santa Rita a Torino per furto aggravato in concorso e denunciati per ricettazione.
A far scattare l'intervento delle Volanti è stata la chiamata al 112 NUE di un commerciante che, svegliato da forti rumori metallici in strada, ha sorpreso i due mentre uscivano a tutta velocità dal suo locale di via Gorizia. L'uomo ha subito allertato le forze dell'ordine, mantenendosi in contatto per aggiornare in tempo reale gli spostamenti dei fuggiaschi.
Durante la corsa la coppia si è fermata all'interno del parco Giardino ex Baratti per sbarazzarsi del registratore di cassa appena asportato, per poi dirigersi in via Barletta dove ha forzato la saracinesca di un secondo esercizio commerciale, senza riuscire a penetrare all'interno. Le pattuglie, perlustrando tempestivamente l'area, li hanno intercettati e bloccati proprio mentre cercavano di allontanarsi da via Barletta.
Dai successivi accertamenti è emerso che i due si erano introdotti nel primo negozio sollevando la saracinesca, bloccandola con un sacco di cemento e sfondando l'accesso per sottrarre il fondo cassa e altri beni. Addosso ai due fermati i poliziotti hanno rinvenuto diversi attrezzi atti allo scasso, tra cui la testa di un martello con l'asse di legno danneggiata, un apribottiglie e una chiave multiuso pieghevole, oltre ad alcuni documenti appartenenti a terze persone. I due avevano con sé anche due biciclette elettriche di valore, sulla cui provenienza non hanno saputo fornire alcuna giustificazione.
I contanti contenuti nella cassa, lo smartphone e la scheda SIM sono stati interamente riconsegnati al legittimo proprietario.