La partecipazione diretta dei cittadini diventa fondamentale per la cura degli spazi pubblici. In piazza Arbarello, a breve, faranno la loro comparsa due nuovi tavoli da ping-pong, frutto di un virtuoso percorso di cittadinanza attiva realizzato in stretta collaborazione con la Circoscrizione 1 e reso possibile grazie alla generosa donazione di un gruppo di residenti e genitori della zona.
Spazi di aggregazione e movimento
L'installazione dei nuovi tavoli nasce con l'obiettivo ben preciso di valorizzare un'area della città già fortemente vissuta da famiglie, bambini e ragazzi. L'intento dell'amministrazione e dei promotori è trasformare la piazza in uno spazio sempre più vivo, accogliente e inclusivo, offrendo a cittadini di ogni età un'occasione in più per fare movimento all'aria aperta, socializzare e riscoprire il piacere di vivere attivamente i luoghi della comunità.
Dalla raccolta fondi alla posa
Il progetto ha visto il suo momento culminante e conclusivo sul fronte della raccolta fondi sabato 3 ottobre, nei locali di Dorado situati in Lungo Dora Firenze 37, dove residenti e sostenitori si sono dati appuntamento per suggellare il traguardo. Raccolti i fondi necessari, l'iter logistico è ormai in dirittura d'arrivo: i due tavoli da ping-pong verranno montati e resi disponibili alla cittadinanza nel giro di pochissimi giorni.
Il plauso delle istituzioni
Un progetto, come detto, applaudito dal centro civico. "Come Circoscrizione 1, siamo orgogliosi di aver accompagnato questo percorso di cittadinanza attiva che arricchisce lo spazio pubblico di piazza Arbarello, rendendolo ancora più inclusivo e accessibile. Un ringraziamento ai genitori e ai residenti che hanno reso possibile quest'ultima tappa di un progetto così importante per il nostro territorio", afferma Francesco Martinez, Coordinatore alla Pianificazione Territoriale Locale.
"Io penso che progettare lo spazio pubblico, sia esso specificamente verde o meno, sia la missione del presente e del futuro delle amministrazioni - così il coordinatore al Verde, Enrico Tamburini -. Pensare a cosa "deve accadere" nei luoghi è il primo passo della progettazione, e il ping pong, come qualunque attività aggregativa e sociale, rappresenta nel suo piccolo una visone per quello spazio, un passo per individuare un target di cittadini a cui "affidare" l'uso e la cura dello spazio pubblico".