Scuola e formazione - 20 ottobre 2026, 14:40

Università di Torino e Confindustria Piemonte insieme per la competitività, firmato l'Accordo Quadro

Intesa al Rettorato per unire la ricerca d'eccellenza alle esigenze delle oltre 5.500 aziende del territorio

Oggi, martedì 20 ottobre nel Salone del Rettorato dell'Università di Torino (via Verdi 8),  la Rettrice dell'Università di Torino, Cristina Prandi, e il presidente di Confindustria Piemonte, Andrea Amalberto, insieme a Marco Pironti, Vicerettore all'Innovazione e Valorizzazione delle conoscenze dell'Università di Torino, Daniela Robasto, Delegata per il Lifelong learning, lo sviluppo e la valutazione della didattica innovativa, integrata e flessibile dell'Università di Torino e Filippo Sertorio, Presidente del Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Piemonte, hanno firmato l'Accordo Quadro che mira a rafforzare il dialogo tra università e imprese mettendo in relazione le competenze scientifiche dell'Ateneo con le esigenze del sistema produttivo regionale. Attraverso questa intesa, Università di Torino e Confindustria Piemonte intendono consolidare un rapporto fondato sulla condivisione delle competenze, sulla valorizzazione della conoscenza e sulla capacità di affrontare insieme le sfide della trasformazione tecnologica, ambientale e produttiva. L'Accordo offre un quadro comune per individuare priorità condivise e realizzare progetti di interesse reciproco. Confindustria Piemonte, attraverso il proprio sistema di Associazioni Territoriali, rappresenta oltre 5.500 aziende e più di 250.000 addetti, l'Università di Torino con i suoi 27 Dipartimenti di cui 8 riconosciuti di eccellenza dal Ministero dell'Università e della Ricerca, 880 progetti presentati su bandi competitivi e circa 75 brevetti depositati solo negli ultimi tre anni, rappresenta una ricerca fortemente innovativa.

Gli ambiti di collaborazione comprendono la mobilità del futuro, l'aerospazio, l'industria 5.0 e l'intelligenza artificiale, la manifattura avanzata e la robotica, la transizione verde e digitale, la salute, il farmaceutico e il biomedicale, il settore agroalimentare, il turismo e la cultura. A questi si affiancano temi trasversali quali la formazione permanente, il ricambio generazionale e la promozione degli investimenti nazionali e internazionali in Piemonte. Sul piano operativo, sono previsti progetti congiunti di ricerca, sviluppo e innovazione, la partecipazione a bandi e programmi regionali, nazionali ed europei, attività di consulenza tecnico-scientifica e la condivisione di scenari tecnologici e priorità di ricerca. Saranno inoltre promosse la cultura scientifica e tecnologica e le competenze nel management dell'innovazione, favorendo l'accesso ai laboratori universitari per attività di servizio e test. L'Accordo comprende anche attività di didattica, formazione e networking, per favorire lo scambio di conoscenze ed esperienze. Confindustria Piemonte potrà contribuire ai percorsi formativi attraverso testimonianze aziendali, seminari, conferenze, visite e stage didattici, oltre a offrire opportunità per tesi, progetti ed elaborati di laurea e tirocini. L'intesa contempla la possibilità di sostenere borse di studio, assegni di ricerca e posti aggiuntivi di dottorato, nonché di collaborare alla realizzazione di master universitari. Un ulteriore asse di intervento riguarda l'internazionalizzazione, attraverso le reti delle due organizzazioni e la partecipazione congiunta a iniziative e programmi europei e internazionali.

"L'intesa – dichiara la Rettrice Cristina Prandi – nasce dalla volontà di consolidare il legame tra ricerca e tessuto economico del territorio, promuovendo iniziative capaci di generare opportunità di sviluppo scientifico, tecnologico, formativo e industriale. Le eccellenze dell'Ateneo e le competenze delle imprese saranno al centro di partnership su temi strategici per il futuro del Piemonte".

"Questo accordo – dichiarano Andrea Amalberto, presidente Confindustria Piemonte, e Filippo Sertorio, Presidente del Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Piemonte – rappresenta un'importante opportunità per avvicinare concretamente il mondo della ricerca alle imprese, favorendo il trasferimento tecnologico e l'accesso all'innovazione. Vogliamo inoltre rafforzare il rapporto tra studenti universitari e PMI, valorizzando le opportunità professionali offerte dal nostro tessuto produttivo. Su queste basi intendiamo sviluppare due prime progettualità concrete: l'applicazione dell'intelligenza artificiale nelle piccole imprese e il passaggio generazionale, inteso anche come occasione di crescita dimensionale e manageriale".

Comunicato stampa