Un investimento milionario finanziato con i fondi del Pnrr che, nei mesi estivi, si scontra con i limiti di bilancio e le carenze di organico, sollevando polemiche e proteste. A finire al centro del dibattito è la gestione della piscina Colletta, l'impianto di via Ragazzoni riqualificato per una cifra complessiva di circa 2 milioni e 280 mila euro e inaugurato con diverse settimane di ritardo rispetto all'avvio della stagione estiva, lo scorso 19 giugno.
Chiusa la domenica e anticipo di chiusura ad agosto
A portare il caso all'attenzione della Giunta attraverso un'interpellanza è stato il consigliere di Torino Bellissima Pierlucio Firrao, che ha definito la gestione estiva dell'impianto una "farsa". Secondo i dati emersi, la piscina è rimasta aperta durante la stagione estiva dalle 13 alle 18 nei giorni feriali e dalle 11 alle 18 il sabato, rimanendo costantemente chiusa la domenica - il giorno tradizionalmente più richiesto dai cittadini e in cui le altre strutture registrano affluenze record - per concentrare le risorse sul programma sociale "Cogli l'Estate".
Non solo: la stagione della Colletta si è conclusa in anticipo il 22 agosto, a causa di un budget limitato per l'appalto del servizio di assistenza bagnanti (pari a circa 25.000 euro per 1.340 ore complessive) e di un calo delle presenze registrato nell'ultima parte del mese, nonostante un'estate particolarmente calda.
Le motivazioni del Comune: risorse limitate e vincoli di personale
Per la Città - per bocca dell'assessore allo Sport, Domenico Carretta - la vasca esterna da 50 metri richiederebbe la presenza contemporanea di almeno 4 assistenti bagnanti a bordo vasca. A fronte di una pianta organica fissa e di due soli operatori interinali a tempo parziale, la copertura dei turni è stata garantita grazie all'appalto esterno, che tuttavia non avrebbe permesso di coprire le giornate festive domenicali.
Complessivamente, nelle 10 settimane comprese tra il 15 giugno e la chiusura del 22 agosto, la struttura ha totalizzato 10.346 ingressi (di cui 5.906 per la libera balneazione e 4.440 legati alle attività del programma "Cogli l'Estate", che ha coinvolto 23 associazioni e registrato oltre un migliaio di accessi di persone con disabilità). L'impianto al coperto di 25 metri ha poi regolarmente riaperto i battenti per la stagione invernale lo scorso 12 ottobre.
Nel polverone vanno inserite anche le polemiche legate a baby gang e atti vandalici, che hanno tenuto banco anche negli ultimi mesi.
Firrao: "Gestione imbarazzante dei fondi Pnrr"
"Si spendono milioni per riqualificare una struttura e poi mancano le risorse e il personale per garantirne l’apertura quando serve di più ai cittadini", ha tuonato Firrao, puntando l'indice contro una programmazione ritenuta inadeguata e rilanciando i timori per la gestione futura di altri importanti cantieri in città.