Cronaca - 22 ottobre 2026, 11:45

Schiamazzi e fuochi non autorizzati alla Pellerina, stangata estiva con 98 sanzioni

Intensificati i controlli della polizia locale e della Questura nel parco e alla Tesoriera. Il comune annuncia nuovi servizi di prossimità a San Donato

Controlli al parco della Pellerina

Giro di vite sulla sicurezza, controlli mirati nei parchi e nuove strategie di prossimità per rispondere alle segnalazioni dei cittadini. E' il quadro tracciato in Circoscrizione 4  dall'assessore alla Sicurezza della Città, Marco Porcedda, e dal comandante della polizia locale, Enrico Spaccamonti. Con un focus particolare sulle attività estive al parco Carrara (Pellerina) e Tesoriera. 

I numeri dell'estate 

Complice l'aumento delle segnalazioni da parte dei residenti, l'amministrazione ha intensificato significativamente i controlli, concentrandoli negli orari di maggiore affluenza. Alla Pellerina, tra i mesi di giugno e settembre, il bilancio operativo ha fatto registrare numeri importanti: sono state elevate 98 sanzioni, di cui 91 per violazioni del regolamento del verde pubblico e privato (legate soprattutto all'accensione di fuochi non autorizzati e comportamenti scorretti) e 7 per la tutela degli animali.

Situazione differente alla Tesoriera, dove i controlli si sono tradotti prevalentemente in un'attività di sensibilizzazione, facendo emergere 5 sanzioni per il regolamento di tutela animale. Sul fronte dell'ordine pubblico, la polizia locale ha evidenziato l'esecuzione di 38 servizi dalla riapertura del parco, affiancati da 57 servizi nelle "zone rosse" del quartiere San Donato (come via Cibrario) per contrastare anche le irregolarità nella circolazione dei monopattini.

Prevenzione e feste abusive 

La questione delle feste non autorizzate organizzate alla Pellerina e amplificate dal tam-tam sui social network - con assembramenti che arrivano a contare fino a 100 o 200 persone - è stata stigmatizzata con forza. Per arginare il fenomeno, la Questura ha attivato servizi preventivi mirati, affiancati dalla polizia locale. "Parallelamente - ha spiegato Porcedda -, abbiamo chiesto al settore Verde di potenziare e migliorare la cartellonistica informativa per chiarire cosa è consentito e cosa è vietato all'interno delle aree verdi".

"Bene le attività svolte dalle forze dell’ordine, soprattutto al parco Carrara dove in estate i problemi aumentano notevolmente. Credo, però, sia necessario anche un occhio di riguardo per la Tesoriera. Vuoi per gli atti vandalici che possono essere una nota negativa, soprattutto ora che il parco è riaperto e a disposizione di tutti" così il coordinatore all’Ambiente della 4, Lorenzo Ciravegna. Mentre il vicepresidente Gianvito Pontrandolfo ha invocato un potenziamento dell'illuminazione al parco Carrara per le zone buie. "Si tratta di un polmone verde molto grande e frequentato anche di mattina e sera, serve più sicurezza per tutti".

L'opposizione: "Sì a seria attività di repressione"

Dai banchi dell'opposizione piovono richieste di interventi più incisivi. "Oltre all’installazione di cartelli di dissuasione andrebbe fatta una seria attività di repressione e sanzionatoria costante - ha replicato il consigliere di Fdi, Luca Maggia -. Un altro giardino che avrebbe bisogno di controlli è quello di via Zumaglia, ormai in condizioni devastante a causa delle pessime frequentazioni".

"Le feste senza autorizzazione che si svolgono all’interno del parco della Pellerina sono vergognose e ben vengano i controlli - l'aggiunta di Carlo Morando, capogruppo Lega -. Ormai, anche per via del tam tam social, si rischia di avere anche 100 o 200 persone in un parco. L’azione preventiva è davvero fondamentale sia per il rispetto delle regole sia per la civile convivenza e il garantire la quiete pubblica, arrivare a cose fatte e rimettere i buoi nel recinto è davvero arduo". "Mi chiedo: quale può essere l’alternativa al presidio fisso? Perché le sole installazioni di cartelli non credo possano bastare a contrastare certi fenomeni" è il commento di Walter Caputo (Fi).

A chiudere il cerchio il presidente della Circoscrizione 4, Alberto Re, che ha ribadito la richiesta di mantenere alta l'attenzione: "Al netto delle sanzioni, chiediamo che continui questo presidio delle forze dell’ordine. I nostri parchi hanno assolutamente bisogno di essere attenzionati e protetti".