Conoscere l'idrosadenite suppurativa (HS), imparare a riconoscerne i segni e sapere quando rivolgersi al dermatologo. Nasce con questi obiettivi "SCRITTO SULLA PELLE", la campagna nazionale promossa dalla SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), con il patrocinio di Passion People APS e il contributo non condizionante di UCB Pharma.
Attraverso la Campagna i cittadini avranno l'opportunità di ricevere informazioni sulla patologia, ancora spesso sottovalutata, e di accedere a un consulto gratuito presso i centri aderenti previa prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili.
L'iniziativa a Torino si svolgerà lunedì 2 novembre presso gli ambulatori della Clinica Dermatologica della Città della Salute e della Scienza di Torino – Ospedale S. Lazzaro, diretta dal professor Pietro Quaglino.
Per accedere alle prenotazioni è a disposizione il numero verde 800893512 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 19 e il sabato dalle ore 10 alle ore 15. Fuori dagli orari di apertura del centralino è possibile iniziare il prescreening online https://www.scrittosullapelle.it/app2026. Una volta completato, sarà sufficiente chiamare il numero verde negli orari di apertura del servizio per prenotare direttamente il proprio appuntamento, comunicando il codice OTP ricevuto.
"L'idrosadenite suppurativa è una malattia di cui si parla ancora troppo poco, nonostante le conseguenze che può avere sulla vita delle persone – spiega il Prof. Giovanni Pellacani, Professore Ordinario di Dermatologia presso Sapienza Università di Roma e Presidente SIDeMaST –. Con questa campagna vogliamo aiutare i cittadini a riconoscerne i possibili segnali e, soprattutto, facilitare l'incontro con dermatologi esperti perché una diagnosi tempestiva significa poter affrontare la malattia prima che le sue manifestazioni diventino più difficili da gestire".
L'HS è una malattia più diffusa di quanto sembri, si stima infatti, come emerso da uno studio internazionale del 2025, che circa una persona su 100 nel mondo conviva con l'idrosadenite suppurativa¹.
"L'idrosadenite suppurativa è una patologia che richiede maggiore attenzione, soprattutto per il suo impatto sulle persone più giovani, nelle quali può manifestarsi già durante l'adolescenza", dichiara il Professor Pietro Quaglino - Direttore della Clinica Dermatologica dell'AOU Città della Salute e della Scienza di Torino. "Le lesioni dolorose e ricorrenti, possono compromettere significativamente la qualità di vita, incidendo sulle relazioni sociali, sulla vita scolastica e lavorativa e sul benessere psicologico. Per questo è fondamentale superare l'imbarazzo e lo stigma che ancora circondano questa malattia, promuovendo una maggiore consapevolezza e facilitando l'accesso a una valutazione specialistica
"Nella gestione dell'idrosadenite suppurativa, riconoscere precocemente la malattia è fondamentale" – dichiara la Dott.ssa Federica Repetto - Dirigente Medico della SC Dermatologia dell'AOU Città della Salute e della Scienza e responsabile dell'ambulatorio HS. "Oggi disponiamo di diverse opzioni terapeutiche che ci consentono di costruire il più possibile percorsi di cura personalizzati. Riconoscere tempestivamente i sintomi significa dare alle persone la possibilità di ricevere un aiuto adeguato e di non sentirsi sole nell'affrontare la patologia. Per questo è importante aumentare la consapevolezza sull'idrosadenite suppurativa e incoraggiare chi presenta sintomi sospetti a rivolgersi a un dermatologo: arrivare a una diagnosi corretta è il primo passo per affrontare la malattia in modo adeguato".
"Un centro che apre le porte alle persone con idrosadenite può cambiare la vita – afferma Giusi Pintori, Direttrice di Passion People APS -. È questo il valore della campagna: trasformare la conoscenza in accesso alla cura, la diagnosi in un nuovo inizio, l'attesa in una possibilità. Perché curare l'idrosadenite significa restituire alle persone il potere di scegliere e di essere protagoniste della propria esistenza".