Circa 2.300 cittadini dei quartieri Barriera di Milano e Madonna di Campagna rischiano di restare senza medico della mutua: il dottor Renato Amadori ha raggiunto infatti l'età della pensione. La segnalazione arriva da un comitato di zona.
Migliaia di persone senza riferimento
"Nonostante la piena disponibilità a proseguire l'attività per non lasciare scoperte centinaia di famiglie e persone anziane - si legge in una nota - ad oggi l'Asl e gli organi competenti non hanno concesso la proroga necessaria". Una situazione che lascerebbe migliaia di persone, tra cui pensionati e famiglie fragili, senza un riferimento fondamentale per la propria salute.
Oltre al rischio di saturare ulteriormente gli ospedali di zona, a partire dal San Giovanni Bosco. La richiesta dei residenti è di trovare una "soluzione urgente o una deroga temporanea per evitare che migliaia di persone rimangano completamente prive di assistenza primaria".
A schierarsi al fianco dei cittadini è il capogruppo comunale del PD Claudio Cerrato, che incalza Regione e Asl: "Non è accettabile che si arrivi alla cessazione del servizio senza una soluzione per migliaia di assistiti. La programmazione sanitaria serve a prevenire queste situazioni, non a rincorrerle quando il problema è ormai esploso".
PD: "Marrone si occupi di vera emergenza periferie"
"Il vicepresidente della Regione Maurizio Marrone - aggiunge - dovrebbe occuparsi delle vere emergenze che riguardano Barriera e le altre periferie torinesi: la disponibilità di case popolari, la carenza di servizi e la mancanza di operatori sul territorio per prevenire e contrastare il consumo di stupefacenti, accompagnando le persone che vivono situazioni di dipendenza".
"Sono problemi che richiedono presenza, competenze e interventi continuativi. Non bastano gli annunci: servono risorse e una programmazione capace di dare risposte concrete ai cittadini" chiosa Cerrato.