Cronaca - 23 ottobre 2026, 11:49

La Polizia arresta finto tecnico del gas e recupera refurtiva di 15 mila euro

Le manette scattate per un italiano di 47 anni

La refurtiva recuperata dagli agenti di Polizia

La Polizia di Stato di Torino, nell'ambito delle attività di contrasto alle truffe in danno delle persone anziane, ha arrestato in flagranza di reato un cittadino italiano di 47 anni per furto in abitazione aggravato ai danni di una donna e per evasione.

L'uomo, sottoposto agli arresti domiciliari e autorizzato ad uscire di casa solo in determinati orari, è stato individuato dagli investigatori della Squadra Mobile torinese insospettiti da frequenti movimenti a bordo di diversi veicoli.

Il risultato di una lunga investigazione

In particolare, il quarantasettenne utilizzava un veicolo intestato a un parente per recarsi, con una certa regolarità, in un comune della prima cintura torinese ove aveva nella propria disponibilità un box auto; l'uomo veniva visto uscire dal garage con una moto di grossa cilindrata sulla quale, di volta in volta, venivano applicate targhe posticce.

Gli investigatori, attraverso le risultanze dei sistemi di rilevazione targhe posti nei passaggi dei varchi comunali del territorio piemontese, hanno documentato il passaggio del mezzo dapprima in un comune della provincia di Novara e, successivamente, in Vercelli. Al rientro dell'uomo nel torinese gli operatori della Squadra Mobile procedevano a fermarlo in prossimità del garage.

Poco prima il colpo ai danni di una 75enne

Sulla sua persona venivano rinvenuti diversi monili in oro; da subito, i poliziotti hanno contattato gli omologhi uffici delle province di Novara e Vercelli, venendo a conoscenza di un furto perpetrato proprio in quelle ore in danno di una signora di 75 anni, proprio a Vercelli, da un uomo che si era spacciato per tecnico dei termosifoni, incaricato dall'amministratore di condominio per l'esecuzione di alcuni controlli ai caloriferi. La donna era stata avvicinata dal motociclista all'uscita del supermercato che, approcciandola con modi affabili, la persuadeva a farlo salire in casa. Con il pretesto di dover verificare l'eventuale influenza "negativa" dei beni custoditi in casa sugli strumenti atti alle rilevazioni, l'uomo ha convinto la donna a raccogliere gioielli e denaro e a metterli in un sacchetto, fuggendo, dopo averla distratta con un escamotage.

Recuperati beni e preziosi per circa 15 mila euro

L'immediato intervento degli operatori ha consentito di fermare il quarantasettenne e di recuperare integralmente la refurtiva, costituita da numerosi preziosi, compresa la fede nuziale e denaro contante, per un valore complessivo stimato in circa 15.000 euro.

L'uomo è stato arrestato per furto pluriaggravato in abitazione e per evasione, avendo disatteso le prescrizioni inerenti alla misura restrittiva a cui era sottoposto, ed è stato associato, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale "Lorusso e Cutugno" di Torino.

redazione