Scuola e formazione - 23 ottobre 2026, 14:09

Lingotto, calo di sipario da record per il Salone dello Studente e del Prof: in 11mila a lezione di futuro

Due giorni di incontri, musica e confronti nel capoluogo piemontese. Dalla voce del maestro Uto Ughi all'allarme cyberbullismo, ecco come la scuola si apre alle sfide di domani

Al Lingotto Fiere studenti e docenti da tutto il Piemonte

Si è chiuso oggi al Lingotto Fiere il sipario sull'undicesima edizione del Salone dello Studente e del Prof di Campus, un appuntamento ormai imperdibile per il mondo della scuola piemontese. Nelle due giornate della manifestazione, circa 11mila studenti e docenti provenienti da ogni angolo del Piemonte hanno affollato i padiglioni torinesi, trasformando l'area fieristica in un laboratorio a cielo aperto dedicato alle scelte formative, alla crescita personale e alle sfide professionali delle nuove generazioni.

Un evento corale, patrocinato dalla Commissione Europea - Rappresentanza Italiana, che ha saputo toccare i nervi scoperti e le grandi potenzialità del mondo giovanile: dal digitale alla musica, passando per il valore intramontabile del Made in Italy.

La voce di Uto Ughi 

Tra i momenti più emozionanti e intensi della kermesse spicca l'intervento del Maestro Uto Ughi, che ha voluto far sentire la propria vicinanza ai ragazzi con un'intervista video registrata appositamente per il Salone. «Il mio desiderio è che ogni bambino possa avvicinarsi alla musica e che ogni scuola possa avere un coro, perché non c’è strumento più bello e commovente della voce umana», ha dichiarato il celebre violinista, ricordando come il talento debba sempre essere nutrito da disciplina, studio e amore.

Le parole del Maestro sono risuonate dal vivo grazie alle performance d'eccezione di giovani talenti: da Gianluigi Giosuè Sebastian Sartori, violino di spalla dell'Orchestra Nazionale dei Licei Musicali, al Quartetto Aurora del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, le cui esibizioni sono state trasmesse in diretta sulle frequenze di Radio Classica.

Sicurezza digitale e cyberbullismo: l'alleanza tra istituzioni e ragazzi

Un capitolo centrale della manifestazione è stato dedicato al delicato tema della sicurezza in rete e del disagio giovanile. Nel corso del convegno «Sicurezza e cyberbullismo. Dalla rete alla realtà», il vicequestore aggiunto della Polizia di Stato Francesco Saverio Bacco ha snocciolato i dati allarmanti registrati nel 2025 dalla Polizia Postale: 361 casi trattati e 124 denunce a carico di minorenni, con la fascia d'età tra i 14 e i 17 anni particolarmente colpita (il 73% del totale) e un'esposizione sempre più precoce dei giovanissimi.

Per arginare il fenomeno, Regione Piemonte e Comune di Torino hanno acceso i riflettori sugli strumenti di prevenzione messi in campo sul territorio: dal Patentino per lo smartphone al progetto Gruppo Noi, incentrato sulla peer education (l'educazione tra pari). Un'alleanza educativa che, come ha ricordato l'assessora comunale alle Politiche educative Carlotta Salerno e la docente di Data Protection Luisa Di Giacomo, chiama direttamente in causa il ruolo fondamentale degli adulti e delle famiglie, chiamate a fare da guida in un mondo digitale in continua evoluzione.

Dalla scuola all'impresa: i giovani riscoprono il Made in Italy

Spazio anche al futuro professionale e al legame strategico tra didattica e tessuto produttivo grazie alla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy. Il direttore Michele Raccuglia ha illustrato le numerose iniziative laboratoriali e i contest creativi pensati per gli under 30, offrendo ai ragazzi una prospettiva concreta sul mondo del lavoro.

A dare manforte a questa visione ci ha pensato Elisa Mazzetti, esponente della settima generazione della storica distilleria Mazzetti d'Altavilla, che ha condiviso con l'auditorium del Lingotto la storia di un'eccellenza capace di rinnovarsi guardando sempre all'orizzonte. Parallelamente, una vasta platea di docenti ha preso parte ai seminari formativi curati da Indire, focalizzati su orientamento, parità di genere e cultura del rispetto.

Il Salone si è così congedato da Torino lasciando in eredità un messaggio forte e chiaro: investire sui giovani significa dotarli degli strumenti critici necessari per decodificare il presente e costruire, con talento e consapevolezza, il proprio domani.

Al Lingotto Fiere studenti e docenti da tutto il Piemonte

Al Lingotto Fiere studenti e docenti da tutto il Piemonte

Redazione