Cronaca - 26 ottobre 2026, 12:19

Ingannava i fan con falsi biglietti dei concerti, denunciato truffatore che operava anche a Torino

L'uomo, ricercato da tempo, prometteva la vendita di biglietti per i maggiori concerti in Italia e poi spariva dopo il pagamento

Immagine di archivio di un concerto allo Stadio Olimpico di Torino

Con le accuse di truffe online e anche episodi di estorsione e atti persecutori, gli uomini della Polizia di Stato della sezione di polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Bari hanno rintracciato e perquisito un uomo ricercato da tempo, per la notifica di provvedimenti relativi a 18 procedimenti penali per denunce presentate in diverse città italiane - tra cui Torino - e nella Repubblica di San Marino. L'uomo, originario della provincia barese e residente in un'altra regione, è stato sottoposto a perquisizione. Secondo la ricostruzione accusatoria, sulla base delle denunce, l'individuo adescava le vittime su Facebook utilizzando falsi profili attivati con nomi di fantasia.

Tramite questi account, faceva credere di essere in possesso di biglietti per i concerti di artisti e gruppi di grandissimo richiamo tra cui Cesare Cremonini, Marco Mengoni, Renato Zero, i Pinguini Tattici Nucleari e i Coldplay, i cui eventi andavano rapidamente 'sold out' sui circuiti ufficiali di prevendita come Ticketmaster. Gli acquirenti, dopo aver versato il denaro, non ricevevano i biglietti promessi.

In alcuni casi, quando avevano un ripensamento sull'acquisto o chiedevano di annullarlo, sarebbero stati minacciati e vittime di presunti atti persecutori. Le denunce hanno dato origine a numerosi procedimenti presso diverse Procure italiane tra cui quelle di Torino, Roma, Cremona, Venezia, Firenze e Macerata, oltre che presso le autorità della Repubblica di San Marino. Per individuare l'indagato, oltre alle attività info-investigative, si è dato seguito anche a una rogatoria internazionale proveniente dal Tribunale della Repubblica di San Marino.

Grazie alla capillare conoscenza del territorio e ad una serie di mirati appostamenti, è stata scoperta l'attuale residenza dell'indagato a cui sono stati notificati tutti gli atti dei procedimenti pendenti.

redazione