Attualità - 27 ottobre 2026, 12:41

All'ospedale di Chieri, donato l'albero del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità

Nell'ambito dell'iniziativa promossa da FADOI. Al centro il legame tra salute delle persone, degli animali e dell'ambiente


Un albero per ricordare che la salute delle persone è strettamente legata a quella degli animali e dell'ambiente. È questo il significato dell'iniziativa "Un albero per la salute", che martedì 27 ottobre ha coinvolto anche l'ASL TO5, con la messa a dimora di un corniolo presso l'ospedale di Chieri.

Il progetto nazionale è promosso dalla FADOI – Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, in collaborazione con il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, e prevede la donazione e la messa a dimora di giovani alberi negli ospedali italiani. L'iniziativa si inserisce nella visione One Health, un approccio che riconosce come la salute umana, quella animale e la salute degli ecosistemi siano interdipendenti.

La cerimonia ha rappresentato un'occasione per richiamare l'attenzione sul ruolo della prevenzione e sulla necessità di considerare la tutela dell'ambiente parte integrante delle politiche per la salute pubblica.

«La salute delle persone, quella degli animali e quella dell'ambiente in cui viviamo sono strettamente legate: non possiamo prenderci cura davvero delle persone senza occuparci anche di ciò che le circonda», dichiara Bruno Osella, Direttore Generale dell'ASL TO5. «All'interno della nostra Azienda questo approccio si traduce nel lavoro quotidiano dei nostri professionisti che, oltre ad occuparsi della salute delle persone, operano per proteggere la salute attraverso la prevenzione delle malattie infettive, la sorveglianza veterinaria, la sicurezza degli alimenti di origine animale e la tutela della collettività dai rischi ambientali».

L'attenzione alla sostenibilità riguarda anche l'organizzazione sanitaria. L'ASL TO5 ha infatti avviato un percorso interno per promuovere procedure e comportamenti più sostenibili, attraverso la creazione di un Green Team, un gruppo di professionisti impegnato a diffondere una cultura della sostenibilità e a sviluppare progetti per ridurre l'impatto ambientale delle attività aziendali, a partire dalle esperienze già realizzate nelle sale operatorie.

«Il corniolo che oggi accogliamo nel nostro ospedale è molto più di un elemento verde: è un segno concreto e un invito a riflettere sulle sfide della sanità di domani. La sostenibilità non è un tema separato dalla cura, ma una responsabilità che riguarda anche il modo in cui organizziamo e realizziamo i nostri servizi», conclude Osella.

Il Colonnello Alberto Veracini, del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, aggiunge: "Sono 33 gli ospedali italiani in cui oggi è stata messa a dimora una delle piante prodotte nel Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano. Si tratta sempre di piante della flora spontanea italiana, derivanti da semi raccolti in varie località del Paese dagli stessi Carabinieri Forestali. Ogni singola foglia, ogni singolo filo d'erba sono dei formidabili laboratori di biochimici dove, con complicati ed articolati passaggi, l'energia del sole viene fissata nei legami tra atomi a formare zuccheri e legno ma soprattutto ossigeno".

La dott.ssa Paola Daniela Artoni direttrice del Dipartimento di Area Medica dell'ASL TO5 e membro del direttivo regionale FADOI esprime la sua soddisfazione per l'iniziativa: "La FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti) promuove e sostiene con convinzione, a livello nazionale, l'iniziativa "Un albero per la salute", riconoscendosi pienamente nei principi di One Health, che sottolineano la stretta interconnessione tra salute umana, animale e ambientale. Una visione che rispecchia l'approccio proprio della Medicina Interna, da sempre orientata a considerare la persona nella sua globalità.  Allo stesso modo, la tutela della salute richiede uno sguardo d'insieme, capace di integrare la salute delle persone con quella dell'ambiente in cui vivono, promuovendo prevenzione, sostenibilità e responsabilità verso le generazioni future"

comunicato stampa