Alberto Lerza, la sua esistenza e ciò che ha visto e vissuto suo padre Federico diventano un viaggio dal titolo ‘La vita di Alberto. Testimonianze di speranza: dal dolore alla vita, attraverso l’amore’, in diverse località italiane.
“In realtà l’idea non è partita da me. Sono varie parrocchie d’Italia che mi hanno contattato e invitato per parlare di Alberto – precisa Federico Lerza –. Ho messo insieme tutte le richieste in unico viaggio di testimonianza a tappe. Ogni conferenza racconta della vita di mio figlio, della sua malattia, di quello che ho visto, della fede ritrovata lungo strada ma anche di ciò che è stato anche il dopo, quando lui se n’è andato, e di come è cambiata la mia vita”. Alberto Lerza è morto il 24 settembre 2024, a 8 anni, per un tumore. Alcuni mesi dopo, a febbraio 2025, papà Federico ha fondato l’impresa sociale ‘La Casa di Alberto’, per sostenere i pazienti oncologici, in Italia e all’estero. Tra i diversi progetti in essere, c’è il Pulmino dei Sogni, avviato un anno fa per accompagnare i bambini malati e le loro famiglie ad attività ludiche.
La prima tappa del viaggio di testimonianza è stata sabato 3 ottobre ad Albiano Magra, in provincia di Massa-Carrara, nella parrocchia di San Martino Vescovo. “Tutto è andato molto bene, la chiesa era piena, sono venuti da tutta la Toscana per sentirmi. Sono anche entrato in contatto e ho parlato con la mamma di Alessia la guerriera – racconta Lerza, riferendosi a Alessia La Rosa, la bambina siciliana scomparsa lo scorso maggio –. Vengono tante persone con storie di sofferenza, è ciò che accomuna tutti è il fatto di poter vedere una luce in fondo al buio: per me è Dio, che ho visto in mio figlio e testimonio”.
Il viaggio ha fatto tappa lo scorso fine settimane a Narzole e nella sua Pinerolo, nei prossimi proseguirà per tutta Italia: dopo il 29 ottobre a Milano, Lerza si sposterà in provincia di Foggia e arriverà il 7 novembre a Margherita di Savoia e l’8 novembre a Trinitapoli, il 22 novembre sarà a Castellamare di Stabia, in provincia di Napoli, il 19 dicembre a Catanzaro e, infine, il 14 febbraio a Forlì.