Oltre 150 mila studenti e professionisti formati, oltre 360 corsi gratuiti e aperti a tutti, oltre 530 CFU erogati: sono alcuni dei numeri presentati oggi per raccontare il successo di Edvance, la rete nazionale per la Cultura Digitale Avanzata, di cui fa parte il Politecnico di Torino e coordinata dal Politecnico di Milano attraverso la sua struttura METID, che da trent'anni si occupa di innovazione didattica e di tecnologie a supporto dell'apprendimento.
Nata nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e con il finanziamento dell'Unione europea – NextGenerationEU, Edvance è stata progettata per essere il primo Digital Education Hub italiano dedicato alla Cultura Digitale Avanzata: 16 istituzioni universitarie e AFAM per rendere la formazione digitale, legata in particolare ad un uso consapevole e virtuoso dell'intelligenza artificiale, più semplice e a disposizione di tutti, attraverso una piattaforma online gratuita.
Edvance si propone così come un'infrastruttura di cittadinanza che connette università e territori, offrendo alle persone conoscenze e strumenti per comprendere le trasformazioni digitali, esercitare i propri diritti e partecipare in modo critico e consapevole alla vita sociale nell'era dell'intelligenza artificiale.
L'evento è stato anche l'occasione per lanciare la nuova fase, denominata Edvance 2.0. Se la tappa finanziata dal PNRR si è infatti chiusa, il grande successo del progetto ha portato gli organizzatori a decidere di aprire un nuovo capitolo. Edvance 2.0 vuole infatti valorizzare il lavoro svolto negli ultimi due anni, le competenze sviluppate e le relazioni costruite tra le istituzioni partner, mettendo contenuti e strumenti a disposizione anche di chi, fuori dall'università, forma e accompagna le persone: scuole, enti locali, organizzazioni del terzo settore.
Il progetto ha già prodotto capacità condivise tra le istituzioni: un portale unico che aggrega i MOOC degli atenei a cui si accede con credenziali universitarie, SPID o CIE; linee guida e criteri comuni per progettare i corsi e monitorarne la qualità; un sistema di Open Badge e micro-credenziali che documenta le competenze acquisite e, dove le istituzioni lo prevedono, le fa riconoscere nei percorsi formativi; attività di formazione per i docenti e sperimentazioni sull'uso dell'intelligenza artificiale nella didattica.
"La partecipazione al Digital Education Hub di Edvance è stato un successo nel solco dei finanziamenti PNRR, in quanto ha posto le basi per un'importante collaborazione interistituzionale dedicata a proseguire negli anni. Per il Politecnico di Torino ha permesso innanzitutto di mettere a disposizione della propria comunità studentesca dei contenuti didattici di elevata qualità e di aprirsi al contatto con la didattica degli altri Atenei ed Accademie partecipanti, ma parallelamente ha aumentato la consapevolezza nel corpo docente dell'importanza strategica e dell'efficacia didattica dei contenuti digitali, delle micro-credenziali e della condivisione di contenuti – commenta il Vicerettore per la Formazione del Politecnico di Torino, Fulvio Corno – Il nostro ateneo intende continuare a collaborare nel contesto delle nuove iniziative proposte nella fase Edvance 2.0, così come intende potenziare la produzione di contenuti finalizzata alle esigenze dei propri studenti presenti e futuri".
La volontà di proseguire nasce dalla consapevolezza di aver costruito un patrimonio prezioso e necessario in un Paese come l'Italia dove, come evidenzia la Relazione nazionale sul Decennio Digitale 2026 della Commissione europea, solo il 54,27% delle persone di età compresa tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali di base, al di sotto della media UE del 60,4%. A conferma della bontà del progetto anche l'elevato gradimento di coloro che hanno seguito i corsi organizzati: gli iscritti hanno infatti espresso un gradimento superiore al 4 in una scala Likert tra 1 e 5.
La prosecuzione di Edvance si colloca inoltre in sintonia con l'esigenza di promuovere alfabetizzazione e formazione sull'intelligenza artificiale, richiamata anche dal decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, di adeguamento della normativa nazionale al regolamento europeo sull'intelligenza artificiale. Entrato in vigore il 23 ottobre, il decreto prevede, tra l'altro, attività formative per favorire la comprensione dei sistemi di IA e un loro utilizzo sicuro e consapevole. Con Edvance 2.0, la rete intende contribuire a questa esigenza, mettendo a disposizione percorsi e competenze accessibili a una platea ampia.
Durante l'evento si è svolto il panel "Educare nell'era dell'intelligenza artificiale: conoscenza, senso e responsabilità", a cui hanno partecipato Claudia Paganini, filosofa e teologa dell'Università di Innsbruck, e Massimo Chiriatti, tecnologo e fondatore di Metatecnica, con la moderazione di Susanna Sancassani, Project Manager Rete Edvance e Managing Director di METID.
I corsi di Edvance restano gratuiti e accessibili dal portale della rete con credenziali universitarie, SPID o CIE. Il catalogo è disponibile su edvance.it.