Un simbolo inconfondibile di Torino, un'icona di ghisa verde che da oltre un secolo disseta generazioni di residenti e visitatori e abbevera i loro amici a 4 zampe. Da ieri la storia delle celebri fontanelle torinesi ha un punto di riferimento ufficiale: una targa celebrativa ricorda a passanti e turisti dove nacque il primo Toret registrato nelle mappe catastali del Comune, installato nel lontano 1862 all'angolo tra via Balbis e via San Donato, nel quartiere San Donato.
L'iniziativa, fortemente voluta dall'associazione "I love Toret" in stretta collaborazione con la Circoscrizione 4, intende tutelare e valorizzare la memoria storica di un patrimonio cittadino unico nel suo genere.
L'inaugurazione a San Donato
Alla cerimonia di svelamento della targa hanno preso parte le istituzioni cittadine. Tra i presenti, l'assessora alla Transizione Ecologica della Città di Torino Chiara Foglietta, il presidente della Circoscrizione 4 Alberto Re, il coordinatore della commissione Ambiente, Lorenzo Ciravegna, e il dirigente di Smat, Marco Scibetta.
Valorizzare la memoria del territorio
"Questo è un progetto a cui teniamo particolarmente - ha spiegato il coordinatore Ciravegna -, in quanto mira a valorizzare la memoria e la storia dei Toret di Borgo San Donato, tra cui il primo che fu posizionato in via Balbis".
Un'installazione, quella della targa,che non rappresenta soltanto un omaggio al passato. Trasforma, infatti, uno storico punto d'acqua in una tappa di interesse culturale per chiunque attraversi le vie del borgo.