Cronaca - 01 novembre 2026, 18:30

Notte di terrore a Chieri: raid di rapinatori in monopattino, 6 minorenni picchiati e derubati

Aggressioni a catena tra l'una e le tre del mattino nel centro cittadino. I carabinieri sulle tracce dei due malviventi a volto coperto

Immagine di repertorio

Una notte di vera e propria violenza e terrore ha scosso il centro di Chieri nelle prime ore di oggi, domenica 1 novembre 2026. Un raid a catena firmato da due rapinatori a volto coperto che, muovendosi a bordo di un unico monopattino elettrico, hanno aggredito, picchiato e derubato ben sei minorenni. Le aggressioni si sono consumate in rapida successione, tra l'una e le 3 del mattino, lasciando sotto shock i giovanissimi del posto che stavano facendo rientro verso casa dopo aver trascorso la serata in compagnia degli amici nei locali della città.

Quattro zone del centro colpite con lo stesso modus operandi

Il bilancio delle aggressioni mappa con precisione diverse aree del centro cittadino: i colpi sono stati messi a segno in piazza Europa, piazza Caselli, via Carlo Alberto e via San Giorgio. Nonostante i ragazzi si trovassero da soli al momento dei blitz e le aggressioni siano avvenute in momenti differenti della nottata, le modalità dell'azione sono risultate identiche e riconducibili senza ombra di dubbio agli stessi due malviventi. 

I rapinatori hanno sorpreso le vittime alle spalle, piombando loro addosso in sella al monopattino per poi picchiarle con violenza e strappare loro i telefoni cellulari e il denaro contante in possesso.

La caccia ai banditi

Dopo l'aggressione, i ragazzini hanno dato l'allarme uno dopo l'altro al numero unico di emergenza 112, chiedendo l'intervento immediato delle forze dell'ordine. Sul posto sono giunte tempestivamente diverse pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Chieri, che hanno prestato i primi soccorsi ai minori e avviato i rilievi di rito. 

Dalle prime testimonianze e dai racconti delle vittime aggredite sarebbe già emerso un identikit parziale dei due malviventi. Nelle prossime ore i militari procederanno con l'acquisizione e l'analisi dettagliata delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza pubblici e privati presenti nelle vie del centro, per ricostruire con precisione la via di fuga della coppia e risalire alla loro identità.

Redazione