Mercoledì 4 novembre 2026, alle 15, all'Auditorium del Complesso Aldo Moro, il Professor Tomaso Montanari, storico dell'arte e rettore dell'Università per Stranieri di Siena, sarà ospite dell'Università di Torino per la lezione inaugurale dell'anno accademico 2026/2027 della Scuola di Studi Superiori "Ferdinando Rossi" (SSST). La lezione, dal titolo Il patrimonio culturale come cura dell'identità umana, sarà preceduta dai saluti istituzionali del Prorettore, Gianluca Cuniberti, e del Presidente della SSST, Vincenzo Crupi.
L'incontro aprirà il percorso dedicato alla cura, parola scelta dalla Scuola, attraverso un confronto con la componente studentesca, come tema dell'anno accademico 2026/2027. Dallo scorso anno accademico infatti, la Scuola organizza il nucleo centrale dei propri insegnamenti intorno a un tema comune, sintetizzato in una parola, per favorire il confronto tra prospettive e ambiti di studio differenti. Nel corso dell'anno, corsi promossi dai dipartimenti scientifici e umanistici declineranno il tema della cura tra salute e ambiente, letteratura e patrimonio culturale, affrontando questioni che spaziano dalle risorse idriche e dalla biodiversità alla cura del corpo nella storia, fino alla cronicità, alle cure palliative e all'impiego di piante officinali e farmaci.
La lezione di Tomaso Montanari invita a riflettere sul rapporto tra patrimonio culturale e identità umana, mettendo al centro il ruolo dell'arte e della cultura nella vita delle persone e delle comunità secondo l'impostazione interdisciplinare della SSST, che mette in dialogo scienze umane e scienze della natura per affrontare temi di forte impatto sociale e politico.
Tomaso Montanari, nato a Firenze nel 1971, normalista, è Professore ordinario di Storia dell'arte moderna e Rettore dell'Università per Stranieri di Siena, studioso della storia dell'arte europea del XVII secolo, alla quale ha dedicato oltre cento saggi scientifici, e della storia del patrimonio culturale. È Presidente onorario dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, socio corrispondente dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e accademico di San Luca. Ha ricevuto il Premio Giorgio Bassani di Italia Nostra per il giornalismo in difesa del patrimonio culturale e l'onorificenza di Commendatore dal Presidente della Repubblica per il suo impegno a difesa del patrimonio.
La Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi offre una formazione integrativa rispetto ai corsi di laurea, valorizzando il merito e l'impegno nello studio e dando spazio al dialogo tra discipline con particolare attenzione ai grandi temi del presente e del futuro, come lo sviluppo sostenibile, le relazioni internazionali e le nuove sfide delle scienze, della tecnologia e della cultura.
L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.