Attualità - 03 novembre 2026, 10:45

"La legge sul Fine Vita vada in aula": nuovo sit-in dell'associazione Coscioni a Palazzo Lascaris

Presidio davanti al Consiglio Regionale per chiedere il voto sulla proposta di legge per il suicidio assistito, firmata da 16mila piemontesi. Domani la decisione dell'Ufficio di Presidenza

"La legge sul Fine Vita venga discussa in aula". Nuovo sit- in dell'Associazione Luca Coscioni davanti al Consiglio Regionale per chiedere che la proposta sul suicidio medicalmente assistito, sottoscritta da 16mila piemontesi, passi al voto di Palazzo Lascaris. Seguendo così la strada del Veneto a trazione Lega, oltre a quello di altre tre regioni. 

Il sit-in

"Restiamo qua, - ha spiegato Davide Di Mauro, coordinatore della Cellula Coscioni Torino - fino alla fine della seduta, a distribuire volantini". L'obiettivo è tenere alta l'attenzione sul tema dopo che la Commissione di Garanzia ha espresso all'unanimità parere favorevole sull'ammissibilità della proposta. Domani l'ufficio di Presidenza del Consiglio sarà chiamato a valutare il testo, prima di inviarlo in l'aula. 

Questa mattina, in funzione di "sherpa", il vicepresidente Fabio Carosso ed il capogruppo del Carroccio Fabrizio Ricca. La Lega è favorevole all'approvazione di un disegno di legge sul modello Veneto.  "Come si fa - si interroga Di Mauro - a non avvallare il parere tecnico del proprio organo di controllo? Vuol dire svuotare quest'ultimo di credibilità, così come tutti gli altri gli istituti di partecipazione". 

"Il 4 novembre - aggiunge - non sarà in gioco soltanto il futuro di una proposta di legge sul fine vita, ma anche il valore che Regione e Consiglio Regionale attribuiscono alle funzioni degli organi di garanzia. Ci rivolgiamo quindi ai componenti dell'Ufficio di Presidenza perchè valorizzino il parere espresso all'unanimità dalla Commissione di Garanzia".