Trent'anni di storia, incontri e solidarietà concreta raccontati attraverso quattordici pannelli che uniscono immagini e parole. È stata inaugurata questa mattina sotto i portici di via Po, nel tratto compreso tra via Rossini e via Sant'Ottavio, la mostra intitolata "Piccoli gesti che cambiano il cuore", promossa dal Banco Alimentare del Piemonte per celebrare il trentennale della Colletta Alimentare. L'esposizione rimarrà aperta e accessibile alla cittadinanza fino a sabato 14 novembre, data che coinciderà con la trentesima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, momento in cui migliaia di volontari torneranno a presidiare i supermercati del territorio per raccogliere beni di prima necessità destinati a chi vive in condizioni di fragilità.
L'iniziativa si inserisce in un ricco calendario di eventi celebrativi avviato nelle scorse settimane con la raccolta straordinaria all'Allianz Stadium insieme alla Juventus e proseguito con il convegno ospitato al Sermig - Arsenale della Pace. Per suggellare l'importanza della ricorrenza, nella notte tra il 13 e il 14 novembre la Mole Antonelliana si illuminerà di arancione, richiamando l'attenzione dell'intera comunità sull'valore della partecipazione e della condivisione.
Il valore di una rete che in Piemonte sostiene oltre 111mila persone
Nata come una delle esperienze di cittadinanza attiva più significative del Paese, in trent'anni la Colletta Alimentare ha saputo costruire una solida rete di aiuto che coinvolge cittadini, istituzioni, scuole, imprese e associazioni sociali. I numeri descrivono una realtà imponente: nel solo Piemonte l'iniziativa mobilita ogni anno circa dodici mila volontari in oltre milleduecento punti vendita, garantendo supporto a più di centoundici mila persone attraverso una rete di 560 organizzazioni partner.
Come sottolineato dal presidente della Fondazione Banco Alimentare del Piemonte, Francesco Rondinelli, il valore dell'iniziativa va ben oltre la raccolta materiale del cibo. La Colletta rappresenta un'occasione educativa e di crescita per la coesione sociale, capace di trasformare un atto semplice in un momento di profonda responsabilità condivisa nei confronti del bene comune e della dignità di ogni persona. Solo nell'ultima edizione del 2025, la regione ha fatto registrare la straordinaria cifra di 691 tonnellate di alimenti raccolti, confermando un trend di crescita costante negli anni.
Il percorso espositivo
La mostra allestita sotto i portici di via Po invita il pubblico a guardare all'esperienza della Colletta attraverso tredici dimensioni tematiche, tutte introdotte dalle parole "Colletta è...", che esplorano concetti come la gratuità, la fiducia, la responsabilità e la pace. Un modo per raccontare come l'incontro con il bisogno dell'altro generi un cambiamento profondo non solo in chi riceve, ma anche nello sguardo di chi sceglie di donare.
Il percorso culminerà sabato 14 novembre, quando i supermercati aderenti accoglieranno i volontari riconoscibili dalla tradizionale pettorina arancione. I cittadini saranno invitati a condividere una parte della propria spesa acquistando prodotti alimentari a lunga conservazione che verranno immediatamente smistati alle strutture caritative locali, rinnovando così un grande rito collettivo di solidarietà che da trent'anni unisce la città e la regione.