Un punto nevralgico e particolarmente frequentato dagli studenti per raggiungere le scuole della zona, ma allo stesso tempo teatro di velocità pericolose e di una scarsa percezione del rischio da parte degli automobilisti. Parliamo dell'attraversamento pedonale di corso Allamano, all'altezza di via Casalegno, sotto osservazione grazie alla segnalazione sollevata dal consigliere del Partito Democratico della Circoscrizione 2 Massimo Sola.
"Il lampeggiante non basta, servono cartelli per i 50 km/h"
Il problema principale, secondo l'esponente dem, risiede nell'inefficacia degli attuali deterrenti visivi presenti la strada. Nonostante la presenza di un impianto lampeggiante di segnalazione, continua a essere complicato dissuadere gli automobilisti dal premere troppo sull'acceleratore.
Da qui la proposta avanzata da Sola: installare cartellonistica verticale ben visibile che inviti tassativamente al rispetto del limite dei 50 km/h, così da tutelare l'incolumità dei tanti pedoni e soprattutto dei giovanissimi che ogni giorno attraversano la strada per recarsi a lezione.
Tra attraversamenti rialzati e il "malcostume" al volante
Sul tema è intervenuto anche Giuseppe Genco, vicepresidente della Circoscrizione 2, chiedendo un intervento strutturale più incisivo: "Valutiamo l'opzione dell'attraversamento rialzato perché è davvero un punto critico l'attraversamento dei bambini", ha sottolineato, rimarcando la necessità di proteggere i tratti più sensibili del quartiere.
Dello stesso avviso sulla pericolosità della condotta di guida è il coordinatore alla Viabilità Alessandro Nucera, che punta il dito contro le abitudini degli automobilisti: "Il problema è il malcostume dei cittadini che corrono a 100 km orari nei grandi corsi".