Cronaca - 04 novembre 2026, 09:43

Estorsione, rapina in una cameretta, ma anche furto ed evasione: cinque arresti in una notte in città

A Nizza Millefonti un giovane ha chiesto aiuto dopo l'ennesima richiesta di soldi, mentre ad Aurora uno studente della scuola di Teatro di via Carmagnola scopre i ladri nella sua stanza

Cinque arresti da parte dei carabinieri

Cinque arresti nel giro di poche ore, a Torino. A metterli a segno sono stati i carabinieri chiamati a intervenire in diverse zone della città. In particolare, nel quartiere di Nizza Millefonti, un giovane di via Frabosa ha chiesto aiuto alle forze dell'ordine esasperato dalle continue richieste di soldi avanzate da due uomini che si erano appostati nell’area del parcheggio pubblico. La minaccia, nei suoi confronti, era quella di danneggiargli l’auto se si fosse rifiutato di versare la "tassa" richiesta.  I carabinieri si sono appostati e hanno bloccato due persone arrestandole in flagranza per tentata estorsione. Si tratta di un 43enne e un 41enne - entrambi senza fissa dimora e con precedenti di Polizia - portati in carcere al Lorusso e Cutugno. 

In carcere sono finiti anche altri due uomini - anche loro senza fissa dimora - che si sono resi responsabili di una rapina impropria in concorso ai danni di uno studente di una scuola di Teatro di via Carmagnola 12, nel quartiere Aurora. ll giovane ha infatti sorpreso i due uomini all’interno della sua cameretta mentre frugavano tra i suoi effetti personali. Nel tentativo di bloccarli, lo studente ha subìto minacce e spintoni, ma la loro fuga è terminata dopo qualche metro grazie all'intervento dei Carabinieri. Addosso avevano un cacciavite ed effetti personali dello studente, che ha potuto recuperarli.

Infine, manette e carcere anche per un 39enne torinese con diversi precedenti per reati contro il patrimonio (furto aggravato e evasione). All’uomo, dopo un controllo di routine nei pressi di Largo Giulio Cesare, è stata notificata l’ordinanza di carcerazione emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della locale Procura. Dovrà scontare 4 mesi di reclusione. 

redazione