Nidi e scuole, biblioteche, trasporto pubblico e metro 2, turismo e anche sicurezza. Dieci incontri su dieci temi, in altrettanti luoghi della città sparsi tra Vanchiglietta e Borgo Vittoria. Dopo due confronti tra le anime politiche che compongono la coalizione di sostegno al sindaco Stefano Lo Russo per le Comunali di Torino 2027, parte il 13 novembre “I venerdì del programma”, il percorso promosso raccogliere idee, proposte e contributi sul futuro di Torino.
Incontri aperti a tutti
Appuntamenti aperti agli stakeholders ma anche a tutta la cittadinanza, associazioni, professionisti ed esperti, con l'obiettivo di costruire il programma per le prossime amministrative. L’obiettivo è partire dai problemi concreti, dalle esperienze e dalle idee di chi vive Torino per costruire proposte altrettanto concrete. Ogni venerdì, alle 18, il confronto sarà dedicato a un grande tema della città: educazione, cultura, sport, mobilità, welfare e salute, casa, lavoro e impresa, ambiente, sicurezza e quartieri, turismo e attrattività.
Cosa fa la destra?
Se la sinistra ha quindi iniziato a muoversi per l'appuntamento elettorale, al momento nel campo opposto - almeno in apparenza - sembra quasi tutto fermo. Dopo Paolo Damilano non si sa infatti se Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia ed i civici saranno in grado di creare una coalizione attorno ad un unico candidato. Al momento poi solo "Torino Civica", la lista che punta ad aggregare le anime non politiche del centrodestra su input dell'assessore regionale Gian Luca Vignale, è uscita allo scoperto.
Il percorso
Tornando alla coalizione di Lo Russo il primo appuntamento è venerdì 13 novembre con “Torino educa”, al Centro d’incontro di Corso Belgio 91. Seguiranno “Torino crea cultura” il 20 novembre, “Torino fa sport” il 27 novembre, “Torino si muove” il 4 dicembre, “Torino cura” l’11 dicembre e “Torino abita” il 18 dicembre.
Il percorso riprenderà il 15 gennaio con “Torino lavora”, per proseguire il 22 gennaio con “Torino si adatta” e il 29 gennaio con “Torino vive in quartieri sicuri”. A chiudere il ciclo sarà, il 5 febbraio, “Torino destinazione”, dedicato a turismo, congressi e grandi eventi. Appuntamenti ospitati in luoghi diversi del capoluogo, dal Circolo Banfo al Cap10100 a Cascina Falchera.
«Vogliamo dedicare tempo e attenzione a discutere del presente e del futuro della città, ascoltando le persone, valorizzando le competenze e trasformando idee ed esperienze in proposte concrete. Torino ha davanti scelte importanti e crediamo che il contributo della nostra coalizione alla costruzione del programma debba nascere dal confronto, dalla partecipazione e da una visione condivisa della città per i prossimi anni. Questi dieci appuntamenti rappresentano una prima importante occasione di lavoro collettivo, che si arricchirà presto di ulteriori iniziative sul territorio. Definiremo inoltre tempi e modalità per sviluppare un analogo percorso di confronto dedicato alle otto Circoscrizioni», dichiara Daniele Valle, che coordina il tavolo del programma della coalizione.