Eventi - 06 settembre 2018, 09:53

Vol.To partecipa all'assemblea di inizio anno delle figlie di Maria Ausiliatrice

Appuntamento sabato 8 settembre dalle 9 alle 13 in piazza Maria Ausiliatrice

Vol.To partecipa all'assemblea di inizio anno delle figlie di Maria Ausiliatrice

Ci sarà anche di Vol.To - Volontariato Torino tra le Associazioni che partecipano all’assemblea di apertura dell’anno scolastico e pastorale delle Figlie di Maria Ausiliatrice (suore salesiane di don Bosco) del Piemonte e della Valle d’Aosta, in programma sabato 8 settembre dalle 9 alle 13 in piazza Maria Ausiliatrice 35 a Torino.

Vol.To illustrerà le concrete possibilità di Volontariato e di Servizio Civile da proporre ai destinatari delle scuole, dei centri di formazione professionale, degli oratori e dei centri giovanili, nonché alle loro famiglie e agli insegnanti. Tramite lo sportello Giove (Giovani, Volontariato, Europa), inoltre, Vol.To proporrà progetti Europei di Erasmus, SVE e Servizio Civile Universale.  

All’assemblea parteciperanno tutte le Direttrici, le Comunità religiose, i Dirigenti Scolastici, una delegazione di docenti e di educatori delle opere e delle Associazioni presenti nelle 40 case delle Figlie di Maria Ausiliatrice in Piemonte ed in Valle d’Aosta:

·         13 centri di formazione professionale (CIOFS FP Piemonte) e 3 scuole seconda riedi secondo grado frequentati da 2.000 adolescenti della fascia 14/19 anni;

·         13 scuole primarie e secondarie di primo grado frequentati da 3.890 minori dai 6 ai 14 anni;

·         22 scuole dell’infanzia frequentate da 2.270 bambini della fascia 3/5 anni;

·         8 oratori centri-giovanili frequentati da 1.340 bambini, preadolescenti e adolescenti della fascia 6/19 anni.

L’Assemblea ha come obiettivo il lancio del tema del prossimo anno “Io sono una missione”, sintetizzato dall’hashtag #perlavitadegliatri. Nell’anno dedicato al Sinodo sui giovani, il tema si propone di formarli ad una spiritualità del servizio responsabile, attraverso la quale, fin a partire dall’età dell’infanzia e della fanciullezza, ognuno si senta proiettato verso l’altro nella solidarietà, inserendosi nell’ottica di una comunità ecclesiale “in uscita”, aperta verso chiunque abbia bisogno di attenzione e di sostegno.

L’intento degli educatori è duplice: mettersi in ascolto delle necessità dei giovani e coinvolgerli nella missione di aiutare il prossimo trovando nell’apertura agli altri la loro vera identità ed il loro posto di cittadini attivi nella società.

c.s.

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