Attualità - 02 febbraio 2024, 12:58

Pista da bob Olimpiadi, si va a Cortina? Cirio: "Abbiamo i 13 milioni per riqualificare Cesana"

Il governatore del Piemonte: "Vedremo come intervenire, magari puntando su altre soluzioni"

Pista da bob Olimpiadi, Cirio: "Abbiamo i 13 milioni per riqualificare Cesana"

"Prato verde, parco avventura o struttura amica della natura, decideremo con il territorio il destino dell'impianto di Cesana". Così Alberto Cirio "incassa" la decisione di scegliere Cortina per la pista da bob in vista delle Olimpiadi invernali 2026.

"Riqualificare comunque l'impianto di Cesana"

"Avevamo proposto Cesana come alternativa a Cortina, ma se Cortina c'è, il tema non si pone più", sottolinea il governatore del Piemonte. Che ha aggiunto: "Noi avevamo proposto Cesana se non c’era Cortina. La proposta di Cesana è nata nel momento in cui Cortina non era più disponibile. Sono olimpiadi che si chiamano Milano-Cortina, si sarebbero potute chiamare tranquillamente Milano-Torino-Cortina ma Torino non ha voluto. Nessuno ci ha rubato le Olimpiadi, qui qualcuno non ha voluto”. "Ma rimarranno i 13 milioni che il Governo ha stanziato per il recupero della struttura. Quelli non vengono meno", sottolinea con una certa soddisfazione

"Quei soldi rimangono - conclude Cirio - e vedremo di utilizzarli nella maniera migliore. Dovremo decidere come. Magari per un qualcosa che non sia un impianto da bob, visto che l'Italia avrà quello di Cortina. Decideremo come muoverci, d'accordo con Stefano Lo Russo in quanto sindaco metropolitano e con tutto il territorio".

Di parere ben diverso la consigliera regionale di Unione Popolare Francesca Frediani: "Cirio esulta per i 13 milioni in arrivo per il Piemonte e pensa a come utilizzarli per il ripristino dell'area del bob di Cesana, per "dare al verde e alla natura il suo spazio". Parole che suonano poco sincere e credibili, pensando che arrivano dal Presidente di un centrodestra negazionista e più votato al cemento che all'ambiente. Sarebbe ora di approfondire la gestione del tesoretto e l'operato della Fondazione XX marzo, prima di iniziare a sognare su come sperperare i prossimi milioni. Non vorremmo vedere l'ennesimo progetto di Club Med o qualche altra idea strampalata destinata a planare sulle nostre montagne".