La prevenzione cardiovascolare si moltiplica per quindici. L'evento di screening gratuiti "L'Oasi della Salute", nato lo scorso anno, torna in piazza ma questa volta in tutto il Piemonte. L'appuntamento è per il 17 maggio: a Torino sono previste due aree in città e una anche a Carmagnola, Cirié e Rivoli.
Oltre 1600 test nella scorsa edizione
Durante l'edizione 2025 a Torino sono stati visitati 450 pazienti nell’Oasi Screening e sono stati effettuati circa 1600 test diagnostici. Per quest'anno sono previste le Oasi Screening, con valutazioni mediche approfondite in ambito cardiovascolare; l'Oasi Informativa, dove ci saranno approfondimenti tematici e workshop su prevenzione, alimentazione e fattori di rischio; l'Oasi Sportiva, con sessioni di ginnastica dolce, camminata metabolica, yoga e pilates; l'Oasi Nutrizione, con nutrizionisti e professionisti del cibo; l'Oasi Teen, per bambini e ragazzi; l'Oasi Virtuale, dove poter interagire con visori VR o totem digitali; l'Oasi Relax e l'Oasi Sponsor.
Quindici le piazze coinvolte
"Lo scorso anno abbiamo inaugurato questa progettualità qua a Torino con un momento importante e con un’adesione di pubblico davvero straordinaria - ha commentato l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi - e quindi abbiamo deciso di rilanciare, ma non raddoppiare, neanche quintuplicare: da un luogo di prevenzione si passa a quindici piazze piemontesi, in altrettante città, con il coinvolgimento di tutte le aziende sanitarie locali e con l’ambizione di continuare in questa progettualità ogni anno e coinvolgere sempre più cittadini. Se vogliamo vincere la difficile sfida delle liste d'attesa e dell'accesso alla sanità pubblica, la prevenzione e l'appropriatezza sono le vie maestre che dobbiamo utilizzare".
Grazie a eventi di prevenzione come questi, capita spesso che i cittadini scoprano di avere malattie o patologie in seguito ai test eseguiti in piazza: "Tante volte dietro a un'immagine normale si nascondono delle patologie infauste - ha spiegato Valeria Cianci, responsabile eventi di Contatto, l'organizzatore dell'evento - e l'anno scorso abbiamo avuto diversi casi di persone che sono state immediatamente ospedalizzate, ignare di avere delle patologie importanti. Siamo riusciti a prevenire e trattare anche bambini che avevano l'ipertensione arteriosa".
Primus movens per non ammalarsi
"Si tratta di un progetto che ha come valore centrale l'educazione - ha concluso Federico Nardi, responsabile scientifico delle Oasi della Salute e direttore di cardiologia dell'Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato - Gli stili di vita sono il primum movens per una terapia o per non ammalarsi. Gli screening che faremo saranno prelievi capillari, elettrocardiogramma, misurazione della pressione, ecocardiogramma, eco TSA: un modo per portare l'ospedale verso il territorio e il cittadino".