La nuova pista ciclabile di corso Giambone è ormai quasi completata. Resta da realizzare soltanto l’ultimo tratto di attraversamento verso via Pio VII, rallentato dalla presenza del cantiere Smat dell’idropolitana, attualmente in fase conclusiva. A fare il punto sull’avanzamento dei lavori è Alberto Loi Carta, coordinatore alla Viabilità della Circoscrizione 8, di concerto con il presidente del centro civico, Massimiliano Miano.
"L’intervento è sostanzialmente terminato - spiegano -. Manca solo l’ultimo pezzo per garantire la continuità del percorso verso Pio VII. In questa fase i ciclisti possono deviare o a destra su corso Traiano o a sinistra in via Giordano Bruno, ma stanno già viaggiando in condizioni di massima sicurezza". Nonostante un lieve ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale, il completamento definitivo è previsto entro la primavera.
Il cantiere rientra in un progetto più ampio avviato lo scorso ottobre, che ha interessato il tratto di corso Giambone tra corso Corsica e corso Unione Sovietica, oltre a corso Cosenza fino a corso Agnelli. Si tratta del “Percorso numero 4” del piano cittadino per la connessione ciclabile tra stazioni ferroviarie e sedi universitarie, con l’obiettivo di costruire una rete continua, sicura e facilmente percorribile.
Un corridoio ciclabile strategico
Il nuovo asse ciclabile rappresenta uno dei principali corridoi del quadrante sud della città: lungo corso Giambone il tracciato collega infatti la stazione Lingotto al Politecnico di Torino, diventando un’infrastruttura fondamentale per studenti, lavoratori e pendolari.
La soluzione adottata prevede una pista ciclabile in carreggiata, affiancata al marciapiede, con la traslazione dei parcheggi e l’inserimento di uno spazio di sicurezza tra le auto in sosta e la corsia ciclabile. Una configurazione diversa rispetto a quella di corso Cosenza, dove la pista corre più vicino alla carreggiata e alle auto in movimento. Il cambio di impostazione è particolarmente evidente all’altezza di corso Unione Sovietica, uno dei nodi più trafficati della zona.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al trasporto pubblico: le fermate sono state adeguate con banchine Gtt e un passaggio ciclabile sul retro della fermata, separato da transenne, per ridurre i conflitti tra bus, pedoni e biciclette.
Connessione con la Circoscrizione 2
Il nuovo tracciato si innesta sulla rete ciclabile già esistente nella Circoscrizione 2, migliorando la continuità dei percorsi tra Mirafiori, Santa Rita e San Salvario. Dal punto di vista della circolazione, la pista è monodirezionale lungo quasi tutto il tracciato, mentre nel tratto da corso Corsica a via Pio VII diventa bidirezionale, facilitando i collegamenti locali.
L’obiettivo di lungo periodo è ambizioso: creare una vera “spina verde” sud-nord, capace di collegare il Lingotto al Politecnico senza interruzioni e in condizioni di maggiore sicurezza, rafforzando la mobilità sostenibile e riducendo la dipendenza dall’auto privata.