Cronaca - 01 febbraio 2026, 13:18
Dopo gli scontri di Askatasuna, il cardinale Repole: "Torino non è una città violenta, ma capitale di carità e solidarietà sociale"
L'arcivescovo di Torino: "Il capoluogo non può essere sfigurato nella sua identità, manipolato dai cultori della violenza". Anche i cittadini di Vanchiglia prendono le distanze dai violenti
Il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torijno
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