Si sono disposti fuori dal Salone dei Cavalieri di Pinerolo con striscioni, megafoni e strumenti musicali per contestare l'evento dei vannacciani sul Gender. Una cinquantina di attivisti antifascisti, tra cui molti giovani, stanno protestando e hanno provato a fermare la gente che entrava, urlando loro: "Vergogna". Il megafono è aperto agli interventi dei manifestanti e cartelli sono stati appesi anche sulla statua del cavallo nella vicina rotonda.
Sul posto, per garantire l'ordine pubblico, ci sono carabinieri e polizia locale.