Politica - 27 febbraio 2026, 14:50

Linea SFM1, Avetta (Pd): "In un anno soppressi oltre mille treni. Non è un disagio ma una disfatta"

Il consigliere regionale dem ha presentato un’Interrogazione sulle soppressioni dei convogli

Foto d'archivio

«Il report pubblicato da Agenzia Mobilità Piemontese in relazione ai treni soppressi sulla linea ferroviaria SFM1 Rivarolo-Torino-Chieri merita più di una riflessione: in 12 mesi, da gennaio 2025 a dicembre 2025, le soppressioni sono state 1139 (in media 94,91 ogni mese). Nel gennaio 2026 le soppressioni sono state 89 (27 per sciopero). E febbraio potrebbe confermare un analogo trend (tra le cancellazioni recenti, quella del treno da Rivarolo delle 7.17 di sabato 21 febbraio, con i passeggeri fatti scendere a Trofarello, e quella del treno da Chieri di lunedì 23 febbraio alle 8.50). Sono numeri che certificano le criticità di una linea ferroviaria importante che unisce il Canavese al Chierese e collega a Torino città grandi come Settimo T.se e Moncalieri. Le soppressioni erano forse comprensibili in concomitanza ai lavori di potenziamento infrastrutturale e i pendolari le hanno sopportate fiduciosi. Ma una volta terminati gli interventi non si è registrato un concreto miglioramento del servizio. Evidentemente esiste una vulnerabilità strutturale e gestionale di queste linee che suggerirebbe un diverso atteggiamento da parte della Regione Piemonte nei confronti di RFI e di Trenitalia»: lo afferma il consigliere regionale Alberto Avetta (Pd, Commissione Trasporti e Infrastrutture) che ha presentato un’Interrogazione per conoscere nel dettaglio le cause alla base delle cancellazioni dei treni della SFM1 da gennaio 2025 a gennaio 2026.

Nel dettaglio: gennaio 2025 treni soppressi 62 (per sciopero 14); febbraio 51 (10); marzo 127 (42); aprile 162 (35); maggio 155 (62); giugno 57 (0); luglio 74 (21); agosto 43 (0); settembre 107 (39); ottobre 90 (34); novembre 98 (30); dicembre 113 (37)

«Se i dati relativi alle soppressioni per sciopero  (324 nel 2025) sono chiari è doveroso capire in modo dettagliato le cause che hanno portato alle altre 815 cancellazioni. Guasti e inconvenienti tecnici? Problemi ai passaggi a livello? Maltempo? E perché la SFM1 risulta meno “affidabile” rispetto alle altre linee metropolitane? Anche gli utenti della SFM1 hanno diritto ad un servizio efficiente e di qualità a fronte di abbonamenti e biglietti sempre più cari».

Commenta l’assessore alla Mobilità sostenibile e Trasporti del Comune di Chieri Andrea Limone:  «I dati sulle soppressioni dei treni Sfm1 possono essere commentati con una sola parola: disastro. All’inizio di febbraio ho incontrato in Regione l’assessore Gabusi e i rappresentanti di Trenitalia ed RFI, che hanno ben compreso le nostre preoccupazioni, riconoscendo le criticità del servizio e dichiarandosi disponibili a trovare soluzioni. Da parte del Comune di Chieri c’è la massima disponibilità a collaborare per migliorare una situazione divenuta insostenibile. Chi andrebbe a mangiare in un ristorante, se non sa se il cuoco quel giorno cucina? Lo stesso vale per il treno: se rischio di rimanere a piedi, e ogni volta c’è un diverso problema che giustifica la soppressione della corsa, alla fine smetterò di avere fiducia in quel servizio. Che è quello che sta capitando a tanti chieresi, costretti a ricorrere ai mezzi privati».

comunicato stampa